È tale la forza del trend sostenibile che, adesso, c’è chi arriva a calcolare anche la spesa per abiti estivi mono-uso.  Stando a un analisi svolta dall’agenzia di consulenza Censuswide insieme all’ente charity Berbardo, questa estate oltremanica verranno spesi ben 2,7 miliardi di sterline per l’acquisto di oltre 50 milioni di outfit indossati appena una volta. Vacanze, cerimonie stagionali e festival sono le occasioni che spingono i consumatori a fare incetta di abiti. Eventi come Glastonbury e Coachella ispirano l’acquisto di 7,5 milioni di outfit (per oltre 248 milioni di sterline) che saranno cestinati dopo un solo impiego. Sebbene i festival musicali si stiano impegnando per rendere plastic-free i propri concerti, c’è ancora molta strada da fare per le abitudini d’acquisto del pubblico di giovanissimi, target che predilige indossare abiti ‘mono-uso’.
A tal proposito Oxfam ha lanciato l’iniziativa ‘Second-hand September”, una campagna che incoraggia i consumatori a diminuire l’acquisto di nuovi indumenti dopo l’estate.