Capelli anni '70? E' l'ora del Butterlfly cut

Butterfly Cut

Butterfly Cut – o il taglio a farfalla – è il nuovo taglio di capelli sulla bocca di tutte le fashion addict, perfetto per quelle donne che non desiderano accorciare le chiome pur restando al passo con le nuove tendenze.

Indice
  • Cos’è il Butterfly Cut?
  • È un taglio di chiara ispirazione anni Settanta. Ricordate le Charlie's Angels? Ebbene sì è proprio la pettinatura che portava Farrah Fawcett e a quegli anni si fa riferimento con i diversi volumi e il movimento fornito dalla scalatura che è evidenziata nella fase di asciugatura. La riga al centro e la frangia ai lati con punte evidenti, il finishing mosso e strutturato dall’aria sbarazzina, sono gli elementi che lo rendono un retrò molto ricercato anche dalle giovanissime a partire dalla Generazione Z.

    Cos’è il Butterfly Cut?

    Il "Butterfly Cut", o taglio a farfalla, prende il nome dalla sua forma che ricorda le ali aperte di una farfalla. E' un look che racchiude in sé i due mondi più ambiti, quello dei capelli lunghi e quello dei capelli corti, due tagli di capelli in uno e ti dà la possibilità di giocare con i capelli corti senza doverli tagliare.

    La moda dei capelli negli anni '70 è stata un riflesso della cultura vibrante e diversificata di quel decennio, caratterizzata da un mix di naturalezza, ribellione e sperimentazione.

    Questo stile si distingue per la sua stratificazione fluida e leggera, che dona movimento e volume ai capelli. Solitamente, il taglio è caratterizzato da lunghezze che variano dai medi ai lunghi, con strati più corti nella parte superiore e attorno al viso, che si allungano progressivamente verso il basso. Questo crea un effetto incorniciato, mettendo in risalto i tratti del viso e conferendo un look arioso e dinamico.

    Negli anni '70, il Butterfly Cut era spesso abbinato a una frangia piena o leggermente sfilata, che aggiungeva un tocco di morbidezza e naturalezza. Questo taglio era perfetto per creare quell'effetto "disordinato" ma elegante, tipico dello stile boho-chic di quegli anni. Icone di stile come Farrah Fawcett hanno reso celebre questo look, con i loro capelli fluenti e voluminosi che diventavano un simbolo di libertà e glamour.

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    Oggi, il fascino del Butterfly Cut degli anni '70 continua a influenzare la moda contemporanea. Molte celebrità e influencer riscoprono questo stile per la sua capacità di conferire un look vintage ma al contempo moderno e sofisticato. La sua versatilità e il suo appeal senza tempo lo rendono una scelta popolare per chi cerca un taglio di capelli che sia alla moda, facile da gestire e incredibilmente chic.

    Si tratta di un’illusione ottica divertente. "Per realizzarlo è necessario disegnare le diverse lunghezze che ne formeranno la struttura - ci spiega Alberico D'Alessandro -. Il gioco è preservare la lunghezza dei capelli lunghi aggiungendo la freschezza e lo stile del bob, grazie alla doppia lunghezza: è più corto davanti e più lungo dietro".

    Il Butterfly Cut può essere adattato a tutti i tipi di capelli, le strutture e persino le forme del viso ma funziona meglio per i capelli ricci e mossi. Questo taglio richiede poco o nessuna manutenzione o prodotto per lo styling.

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