Chiara Ferragni, l’influencer che fa volare le vendite, con 8 milioni di fatturato è lei, cari ‘rosiconi’, l’influencer che domina tutte le passerelle del mondo.

Tutte quello che lei indossa in poche ore diventa sold out. Tutte le Maison vorrebbero investire sulla Ferragni, con 22 milioni di follower su Instagram non fai fatica ad arrivare al pubblico e lei ci riesce perfettamente.

Davanti a chi ancora la accusa che il suo non sia un lavoro, la fashion blogger con grande stile risponde con totale indifferenza, anzi diventa paladina di progetti umanitari.

Dopo il Leone d’Oro all’impegno civico, ai Ferragnez arriva anche l’Ambrogino d’Oro. La coppia è stata scelta come destinataria dell’onorificenza del Comune di Milano per come ha saputo utilizzare la propria notorietà social per finanziare un nuovo reparto di terapia intensiva al San Raffaele di Milano e nel promuovere l’utilizzo della mascherina attraverso i propri canali. Quest’ultimo progetto è stato chiesto addirittura dal Presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte. Esempio di come la politica moderna  si fa social.

Lyst, piattaforma di ricerca di moda globale, ha creato Year in Fashion 2020, il report annuale che analizza i fenomeni e i trend che hanno caratterizzato il settore durante l’anno. La Ferragni, regina dei social, che era apparsa per la prima volta nel Rapporto 2018, oggi ritorna ad essere una tra le 10 influencer più importanti al mondo in materia di moda e di stile.

La blogger dopo le ultime Fashion week è ricercata da fotografi di street style e brand prestigiosi.

La fashion community l’ha definita una delle figure più influenti dell’intero panorama della moda.

Nata come fashion blogger, la Ferragni è diventata dapprima influencer, poi imprenditrice di gran successo. Oggi è anche stilista, ha creato e firmato diverse collezioni di moda. Il suo patrimonio si aggira intorno ai 30 milioni di euro, la sua azienda conta 25 dipendenti e gestisce una e-commerce tutto suo.

La ragazza trent’enne è dotata di uno spiccato spirito imprenditoriale che l’ha condotta al successo. Dobbiamo dargliene atto di questo.

Durante la quarantena, dove la moda ha dovuto riscrivere un nuovo modo di fare tendenza, la Ferragni, ogni giorno, si auto-pubblicava su Instagram con abbigliamento extra lusso e ha condiviso sui suoi social un capo che ha fatto impazzire tutti i suoi fan: le pantofole Vuitton super luxury. Un accessorio così cool, di pelliccia vera, che ammonta a circa 1.360 euro. Ha postato anche l’accappatoio firmato Versace, dal costo decisamente elevato.

Ovviamente le sue scelte di stile hanno influenzato le ricerche globali.

Dopo la collaborazione dell’imprenditrice con Champion nel mese di aprile, le ricerche del brand di abbigliamento sportivo sono volate del 108% nello stesso mese. Ed ecco spiegato come il mondo dei brand influencer muova cifre da capogiro che farebbero risalire qualsiasi pil.

Su Rai 2, un paio di mesi fa, in una serata dedicata alla Ferragni con il documentario “Unposted“, intervistata da Simona Ventura affermava:

“agli inizi non ero ben accetta, c’era un clima snob intorno a me. Alle sfilate mi sentivo insicura”.

Il mondo del business è dominato dagli uomini  e lei è riuscita a farsi strada sola, lottando per inseguire i suoi sogni; la sua è una piccola rivoluzione per tutte le donne. Ha la capacità di influenzare l’intero mercato del fashion system diventando così opinion leader del mondo della moda globale.

Non male per una ragazza partita da una provincia lombarda e approdata ad  Harvard.

di Virginia D’Amico