Cosmoprof 2019

Il 14 marzo apre l’area Cosmopack dedicata ai macchinari, al packaging, agli ingredienti e alle materie prime, insieme ai padiglioni dedicati alla profumeria. Da venerdì  15 invece aprono i battenti anche i padiglioni dedicati all’estetica, ai capelli e alle unghie. Questo anno sono 3.033 gli espositori e provengono da oltre 70 nazioni. La manifestazione cresce dell’8,2% rispetto alla scorsa edizione e a Bologna sono attesi 265.000 operatori professionali da 152 paesi.

In aumento anche le ‘collettive’ nazionali che riuniscono le eccellenze delle piccole e medie imprese. Questo anno sono 26 (+3,5% rispetto allo scorso anno) e includono Austria, Belgio, California, Cile, Cina, Corea, Emirati Arabi, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Indonesia, Irlanda, Israele, Lettonia, Pakistan, Polonia, Romania, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica, Svezia, Svizzera, Taiwan, Turchia, UK.

Fiera internazionale il Cosmoprof ma anche una grande vetrina del made in Italy. Le imprese italiane della cosmesi, il cui fatturato globale ha superato gli 11,2 miliardi di euro nell’ultimo anno, dettano i trend e sono di ispirazione per le aziende di tutto il mondo per competitività e specializzazione tanto che le nostre esportazioni sono cresciute del 3,6% con un valore di 4.800 milioni di euro nell’ultimo anno (dati Cosmetica Italia). Dal 14 al 18 marzo, inoltre, al centro servizi della fiera bolognese si svolge una mostra inedita dedicata alle innovazioni portate dal genio di Leonardo da Vinci in ambito cosmetico, in un percorso alle origini dell’industria moderna. L’installazione, dal titolo “Leonardo Genio e Bellezza”, nasce dalla collaborazione tra Cosmoprof, Cosmetica Italia (associazione nazionale delle imprese cosmetiche) e Accademia del Profumo, in occasione della celebrazione dei 500 anni dalla scomparsa dell’artista. In mostra una sorprendente selezione delle riproduzioni dei codici con gli studi di Leonardo da Vinci sulle tecniche di estrazione più avanzate, in uso ancora oggi nel settore delle fragranze, sulle piante e i fiori più indicati per la colorazione dei capelli, e sulle acconciature più originali consigliate alle dame rinascimentali e visibili in molti dipinti del maestro. Un Leonardo da Vinci cosmetologo poco noto, una mostra da non perdere.

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