E’ passata qualche settimana dalla notizia della morte di Ennio Morricone ma la sua grandezza rimane viva in noi. Anche Etro, che è una delle poche case di moda ad aver scelto di presentare la propria collezione uomo Primavera/Estate 2021 con una sfilata (dal vivo) durante la Milano Digital Fashion Week nel secret garden del celebre albergo “Four Seasons”, ha scelto di accompagnare l’evento in passerella da una delle colonne sonore più famose di Morricone: “Il nuovo Cinema Paradiso”.

«Abbiamo deciso di presentare le collezioni con una sfilata fisica per dare un messaggio di forte positività, fondamentale in questo momento per il sistema moda e la città di Milano. Riconosciamo l’importanza del digitale ma crediamo anche che le interazioni dal vivo siano fondamentali. Siamo felici di poter coinvolgere gli invitati in un’esperienza reale, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza vigenti e della salute pubblica, e di poter comunque raggiungere un pubblico più ampio grazie al web». Sono parole di speranza e coraggio quelle del direttore creativo della linea uomo Kean Etro e di sua sorella Veronica, dal 2000 al timone del women wear del marchio che porta il loro cognome.

Etro e Dolce&Gabbana sono gli unici marchi ad aver voluto sfilare con show canonici rispettando tutte le norme necessarie in questo momento storico complicato. In passerella sfilano i capi maschili per la Primavera/Estate 2020 e quelli femminili della collezione Resort 2021.

La maison si contraddistingue con i suoi colori vivaci, ma in questa sfilata hanno portato in scena tessuti e materiali ricercati, sostenibilità ambientale nel processo produttivo del prêt à porter. Una collezione eco-friendly contraddistinta dalla speciale etichetta “Benetroessere” con capi unici, dal revival vintage, shirt e polo create con filati di eucalipto o ottenuti dal riciclo di bottiglie di plastica. Quadri madras incrociati sulle giacche, righe sulle camicie. Bomber leggeri, completi maschili destrutturati e foulard al collo per lui.

Su giacche, completi  e abiti spiccano fantasie floreali e il celebre paisley di Etro, tutte sembrano accennate, quasi stampate in trasparenza sui tessuti. I colori sono tenui, con una palette in cui domina il beige, il verde pastello, il rosa. Poi arrivano i completi scuri, abbinati a camicie a righe multicolor, gli abiti da donna al sapore gipsy con accenni di rosso corallo, di verde intenso, di viola.

Dopo i colori tenui della prima parte dello show compare il nero e il blu più scuro, poi è la volta del rosa, del corallo, del verde prato, del fucsia.

by Virgy