Kim Jones Fendi

Fendi: Kim Jones rivisita il futurismo di Lagerfeld

Al centro di questa collezione c’è l’umanesimo

ha scritto il direttore artistico Kim Jones nelle note di presentazione della collezione Fendi Haute Couture Primavera 2024. La sua ultima creazione per la casa di moda italiana è una lezione di semplicità, incentrata sull’interazione tra tessuto e corpo.

La nuova collezione di alta moda di Fendi per la Primavera/Estate 2024, presentata a Parigi di fronte a un pubblico di star, ha segnato un omaggio al lungo legame tra la maison e Karl Lagerfeld, il direttore creativo che ha detenuto il record di collaborazione più lunga nella storia della moda. Dalle luminose presenze di Zendaya a Reese Witherspoon, da Adèle Exarchopolous a Hyekyo Song fino a Heart Evangelista, la passerella ha celebrato un momento di transizione creativa.

Il futurismo umano di Kim Jones

Kim Jones, il creativo britannico che guida le linee Couture e Womenswear di Fendi, ha dichiarato di essersi ispirato al futurismo di Karl Lagerfeld. Afferma che la collezione riflette un umanesimo centrato sul futuro, con un focus sul corpo, la silhouette e l’artigianato della couture. Jones ha voluto fondere struttura e decorazione, cercando di evitare il costume a favore del pragmatismo. La collezione mira a mettere in mostra le competenze degli artigiani di Fendi, dai ricamatrici ai sarti, dai modellisti ai pellettieri, fino ai maestri pellicciai.

La collezione si apre con molta concisione, con dettagli il più possibile minimalisti, per lo più in nero. Questo approccio enfatizza l’eleganza e la sobrietà, conferendo a ogni silhouette un’atmosfera raffinata e sofisticata.

Jones ha giocato con la semplicità delle geometrie, unendo l’attrazione primordiale del coccodrillo. Definisce il suo approccio come un “futurismo umano”, che attraversa la collezione, mescolando elementi del passato per creare presente e futuro. Ha introdotto una nuova silhouette chiamata “Scatola”, caratterizzata da tagli geometrici precisi, che creano nuovi volumi con tessuti leggeri come il gazar di seta.

Eleganza ergonomica e “Shibari”

Il tailleur segue la forma del corpo femminile attraverso tagli rigorosi, abbracciando ergonomicamente chi lo indossa in tessuti tradizionalmente maschili come il super kid mohair. Gli abiti in maglia a costine rialzate, realizzati con i migliori filati di cashmere e vigogna, si avvolgono elegantemente con imbracature “Shibari” annodate integrali alla silhouette.

Pellicce e accessori

Il morbido coccodrillo permea l’intera collezione, abbracciando abbigliamento e accessori. Una nuova forma di frangia, simile a una piuma, crea le pellicce del futuro, in contrasto con i trench in vero coccodrillo. Micro-top a fascia, gonne longuette argentate, occhiali “Singular Vision” disegnati da Delfina Delettrez Fendi e nuove borse Baguette su misura realizzate da Silvia Venturini Fendi completano l’ensemble.

Una fusione di passato, presente e futuro

Leggerezza, sinuosità e movimento

Kim Jones ha progettato ogni elemento della collezione con un occhio attento alla leggerezza, alla sinuosità e al movimento, ispirandosi alla disciplina della danza. La frangia simile a una piuma, in particolare, crea nuove prospettive sulle pellicce, offrendo un contrasto interessante con i trench in coccodrillo. Gli accessori, dalle borse Baguette alle Gems Baguette, riflettono la stessa attenzione ai dettagli, mantenendo coerenza con i materiali dell’abbigliamento.

La collezione di Kim Jones per Fendi si presenta come un’opera d’arte che riunisce il passato glorioso della maison con una visione futuristica.

Jones ha creato un equilibrio tra precisione ed emozione, mostrando al mondo le competenze degli artigiani di Fendi. In un’epoca in cui la moda abbraccia la sostenibilità, l’approccio di Jones riflette una tendenza verso l’artigianato di alta qualità e l’eleganza senza tempo. Fendi, attraverso gli occhi di Kim Jones, continua a tracciare un percorso innovativo nel mondo della moda.