moncler grenoble

St. Moritz, la sfilata di Moncler tra la neve

Moncler . sfila in alta quota a St Moritz

La community del luxury brand italiano si è riunita tra le alpi svizzere per celebrare, con uno show unico nel suo genere, l’anima più tech e ‘montanara’ di Moncler, “la più autentica e fedele al suo dna legato alla performance” – precisa l’azienda in una nota -, che si affianca quindi a Moncler Genius e Moncler Collection.

Siamo in alta quota intorno alla baita del Clavadatsch, in una location a St Moritz che da sempre è meta tra le star.

Moncler decide di presentare la collezione Autunno /Inverno 2024- 2025 proprio in questa location da sogno, come una fiaba, nel silenzio della natura e il candore della neve.

Un vero show notturno, la St. Moritz diventa un celebre teatro.

Una parata di star, tutte vestite di bianco, da Kate Moss, a Kasia Smutniak, da Vittoria Ceretti, a Paolo Sorrentino e Alessandro Borghi.

Tutti gli inviatati indossavano delle cuffie per ascoltare la colonna sonora della sfilata, per non disturbare l’ambiente circostante.

Moncler Grenoble

Moncler Grenoble, la sfilata

Su una passerella improvvisata, le modelle hanno sfoggiato look multistrato con tute, giacche e cappotti di pelliccia, completati da soffici ount e dutik.

I tessuti diventano più tecnici, i piumini sono realizzati in maglia, le camicie diventano giacche per sciare, enormi giacche di alpaca trattata come fosse pelliccia, tute da sci candide e doposci pelosi, in versione cuissard, sopra il ginocchio.

La palette è fatta di toni pallidi, quelli che richiamano la neve e il ghiaccio, ma anche di nuance calde e avvolgenti, come il beige, e ancora il nero, il rosso, il bianco e il blu. Oltre ai colori caratteristici, la collezione ha utilizzato tonalità marroni, grigie e gialle adatte alla stagione.

Una collezione che offre outfit dove estetica e performance tecniche funzionano perfettamente sia in città sia sulle piste da sci.

Remo Ruffini, numero uno del gruppo Moncler spiega:” Nello sport risiedono le nostre radici. Vogliamo spingere in quasta direzione per conquistare quote di mercato negli Usa e in Asia dove il segmento sta prendendo sempre più piede”.

Tra gli alberi di un bosco innevato, la maison ha espresso pienamente la varietà della sua identità nel suo ambiente naturale proponendo una collezione che non guarda solo al design del capo ma anche alle sue caratteristiche più tecniche e di performance. Tra le celebrity e gli sportivi presenti, il marchio ha accolto da Anna Hathaway a Kate Moss, Willow Smith, Cai Xuetong, Shaun White (entrambi presenti nell’ultima campagna ‘Beyond Performance’) e Gus Kenworthy.

Grazie alle sue qualità tecniche, nel corso degli anni, Moncler è stata protagonista di importanti spedizioni sul Karakorum, sul Makalu, in Alaska, e nel 1968 è diventata fornitore ufficiale della squadra nazionale francese di sci alpino durante i Giochi Olimpici Invernali di Grenoble.

Una collezione che racconta senz’altro l’autenticità del brand, che abbraccia in modo netto il mondo dello sport, vero DNA del marchio, passato in secondo piano negli ultimi anni.