Made in this factory

Trend della Generazione Z su TikTok: Made in this factory

In una società sempre più digitalizzata, le mode e le tendenze cambiano al ritmo dei post su TikTok. L’ultima ossessione della generazione Z? Un trend chiamato ‘Made in this Factory‘. Questo fenomeno ha preso d’assalto l’industria della moda, mettendo in luce l’importanza della sostenibilità e della trasparenza nel processo produttivo.

@garmentfactory66 Garment processing plants#cuttingclothing #clothingproduction #garmentfactory #clothingmaker #clothingmaking #clothfactory #clothes #poloshirt ♬ Dancing With Your Ghost – Sasha Alex Sloan

Il trend Made in this Factory

Made in this Factory‘ è la nuova tendenza virale su TikTok. Questa moda consiste nel documentare e condividere il processo di produzione di un capo di abbigliamento, dal taglio del tessuto fino al prodotto finale. Questo trend non solo ha rivelato la realtà dietro i capi che indossiamo, ma ha anche stimolato una conversazione su temi come la sostenibilità e i diritti dei lavoratori.

L’impatto sulla Generazione Z

La generazione Z è cresciuta in un’epoca in cui l’informazione è sempre a portata di mano. Questo ha portato a un desiderio di trasparenza in tutti gli aspetti della vita, compreso l’acquisto di vestiti. ‘Made in this Factory’ ha risposto a questo bisogno, permettendo ai giovani consumatori di vedere esattamente da dove provengono i loro vestiti e come vengono fatti.

La sostenibilità e l’industria della moda

Un po’ la curiosità di sapere come sono fatte le cose, un po’ la voglia di capire dove si nasconda la qualità di un capo: questi video collezionano decine di migliaia di visualizzazioni, tra giovani e giovanissimi. Il trend ‘Made in this Factory’ ha messo in discussione le pratiche di produzione nell’industria della moda. Ha evidenziato il bisogno di una maggiore trasparenza e sostenibilità, spingendo le aziende a rivedere le loro pratiche e a impegnarsi per un futuro più verde.

Quasi non conta in quale Paese sia collocata la fabbrica dove si produce: “Made in this factory”, si potrebbe dire, il fascino sta tutto lì. Nel poter svelare le fasi della lavorazione, seguire i passaggi, vedere se un posto è pulito, ordinato, se ci sono persone che sorridono. È come se a un tratto si svelasse un mondo nascosto.

Made in this factory

Un nuovo strumento di marketing

Ma questi video non servono solo ai consumatori, per capire meglio quello che acquistano. Servono anche per trovare nuovi fornitori alle aziende del settore: individuare partner produttivi affidabili è diventato complicato, soprattutto se sono dall’altra parte del mondo. Questi video servono anche a questo, a mostrare alcune fasi produttive a chi ordina i capi e sa poco di come sono fatti.

Per le aziende, questi video rappresentano un nuovo e potente strumento di marketing. Oltre a promuovere i loro prodotti, possono utilizzarli per raccontare la storia del loro brand, evidenziando l’attenzione alla qualità e al benessere dei lavoratori.

Il fenomeno dei video delle fabbriche su TikTok e altri social media sta dunque ridefinendo il modo in cui i consumatori interagiscono con i prodotti e i brand.

@dior An ode to the art of detail, discover the elaborate process behind the making of the new #DiorBobby flap bag for #DiorFall20 ♬ original sound – Dior