Dopo la notizia, un mese fa, del lancio della collaborazione di Giambattista Valli per H&M, arriva un’altra news ancora più rilevante sul colosso fast fashion svedese. Il 29 novembre 2019 è stato lanciato il primo servizio di noleggio abbigliamento nel negozio di Stoccolma. Si tratta di un esperimento di mercato nella direzione della cultura anti-spreco e della sensibilizzazione del pubblico verso la sostenibilità ambientale, la linea eco-friendly. Il colosso svedese del fast fashion, di recente salito al 70% della piattaforma di second-hand Sellpy, ha lanciato l’H&M Rental Service in occasione della riapertura dello store di piazza Sergels Torg di Stoccolma.

Si tratta di un servizio che offre una selezione di circa 50 abiti e gonne, vestiti da sposa e top da sera delle collezioni H&M Conscious Exclusive degli anni precedenti (ma anche del 2019), i quali possono essere noleggiati per una settimana dai membri del programma fedeltà del marchio per una cifra di 350 corone svedesi (35 euro) a capo. I prezzi originali dei capi a noleggio vanno dalle 599 (60 euro) alle 3,000 corone (300 euro), mentre le taglie disponibili partono dalla 34 fino alla 48.

Ai membri del programma fedeltà, che potranno affittare fino a tre capi a settimana, sarà inoltre data la possibilità prenotare appuntamenti con stylist in negozio. Tutti gli articoli proposti per il noleggio sono realizzati con materiali sostenibili.

Il nuovo servizio di noleggio abbigliamento per ora è disponibile solo nel flagship store principale di Stoccolma, durerà tre mesi ed è riservato ai clienti con la carta fedeltà del brand. Al rental space si può scegliere tra i capi della collezione Conscious Exclusive 2012 2019 con la consulenza di uno stylist. In noleggio dura una settimana e il costo per un abito è di 350 kronor svedesi, l’equivalente di 33 euro.

La collezione Conscious Exclusive 2012 2019 da noleggiare è composta di 50 pezzi unici realizzati in materiali sostenibili. “È un progetto su cui puntiamo molto e non vediamo l’ora di vederne gli effetti” commenta Pascal Brun, direttore della sezione sostenibilità di H&M “la nostra missione è cambiare la moda, sia nella produzione sia nelle abitudini di consumo”.

Un’altra novità per orientare il pubblico verso la filosofia del riutilizzo e del riciclo oltre al noleggio è l’atelier dove i clienti possono far riparare i vestiti o modificarli con dettagli al passo con le tendenze.

L’obiettivo di H&M (che parallelamente promuove campagne verso l’inclusività) è di azzerare le emissioni gas della sua produzione entro il 2040. L’iniziativa per ora riguarda solo il flagship store Sergels Torg di Stoccolma (appena rinnovato e dota di caffè-concept e di beauty bar), al termine dei tre mesi di prova si vedrà se estendere l’iniziativa anche in altre città.