Judith Martin, esperta americana di bon ton, ha appena scritto un e-book dal titolo La guida di Miss Buone Maniere al galateo contagioso (disponibile per ora solo in inglese).

La sua strategia si basa su una regola fondamentale: mai perdere pazienza e gentilezza.

Regola numero 2: condividere la responsabilità. «Non bisogna essere aggressivi, in primo luogo perché non funziona» osserva l’autrice. «Se ci mettiamo a urlare “Stai cercando di ammazzarmi” o “Spostati”, ci risponderanno forse “Oh, chiedo scusa” per poi allontanarsi? Certo che no; semmai, diventeranno a loro volta ostili». Invece di colpevolizzare gli altri, sostiene Martin, dovremmo piuttosto suggerire qualcosa da fare insieme. Per esempio, dicendo «Penso che dovremmo starcene un po’ più lontani», senza mettere in imbarazzo nessuno e presentandolo come un problema condiviso. E potrebbe essere una buona idea anche portarsi dietro una mascherina in più, ovviamente sigillata, un po’ come si faceva una volta con i fazzoletti di carta. Per poi estrarla dalla borsa con gentilezza e chiedere: «Ne ho una in più, posso offrirgliela?».