La svolta fashion di Stefano Maccagnani lo porta a definirsi un game changer del lusso e un curioso delle novità. In un’intervista rilasciata a Forbes parla di come ami il rischio, ma quello moderato: la moda rappresenta per lui una grande sfida e ritiene che per raggiungere il successo sia necessario esplorare orizzonti lontani.

E’ ideatore del rivoluzionario brand Au197Sm, che ha debuttato sulle passerelle durante la scorsa edizione di Milano moda donna e che è il manifesto di ciò che l’imprenditore definisce tech-couture. Il suo obiettivo è veicolare un’idea di moda che va oltre la sola creazione degli abiti. Un business che ha trovato le sue radici nelle tecnologie d’avanguardia e che ha portato alla luce uno stile femminile ricercato e prezioso all’insegna della sartorialità made in Italy. Motore della sua visione imprenditoriale sono l’innovazione e il futuro con uno sguardo rivolto alla tradizione.

“In un mondo che viaggia a incredibili velocità, dove tutto rischia di essere “già visto” o comunque scontato, ritengo sia fondamentale essere audaci e creativi, osare per distinguersi ed emergere, aver sempre voglia di dire qualcosa di nuovo in un’ottica di “innovazione e futuro”. Dichiara parlando della nuova frontiera del tech-couture:  “la realizzazione di una linea sartoriale esclusiva che sfrutta nuove tecniche operative, come quella brevettata da Au197Sm che fonde l’oro 24 Kt e altri metalli preziosi con fibre di pregio, rendendo ogni singolo pezzo un oggetto di design. Nella tech-couture forme e linee dei capi sono frutto di nuove idee e di nuovi format, che si sposano con nuove tecnologie e danno vita alla Moda 4.0″.

L’ultima innovazione presentata con Au197Sm sono le cuciture a ultrasuoni. Si tratta di fatto di una tecnologia impiegata per saldare elementi di materiali sintetici, in sostituzione delle classiche cuciture e per realizzare motivi decorativi sui tessuti.