La principessa Irene Galicyne

apparteneva ad una delle più importanti e vecchie famiglie nobili russe.

Nata a Tbilisi il 22 Luglio del 1916 ed emigrata in Italia con la madre poco dopo lo scoppio della Rivoluzione d’Ottobre. Galicyne è stata una delle stiliste che ha maggiormente rivoluzionato il panorama della moda degli anni 60.

Dopo essersi formata nell’Atelier delle sorelle Fontana, prima come sarta, poi come stilista e dopo aver creato nel 1949 una propria casa di moda e 10 anni dopo aver firmato la prima collezione indipendente è passata agli annali della moda per aver disegnato un capo che è diventato un’icona: il “Pigiama Palazzo”. Cioè un coordinato di camicia e pantaloni, realizzato con tessuti ricercati come lo shantung in seta e decorato con ricami, frange e perline.

E’ stata Diana Veerland, influente ed apprezzata giornalista di moda, a battezzare il modello della Galicyne “Pigiama Palazzo”.

Si è ispirata  agli anni 20 ed al modo disinvolto con il quale le donne indossavano il pigiama di seta in casa o in spiaggia (beach pijamas) ed in contesti informali.

Il pigiama palazzo che riusciva ad essere nel contempo audace e lussuoso fu adottato anche da numerose personalità di Hollywood, quali Audrey Hepburn, Ava Gardner, Liz Taylor e perfino da Jacqueline Bouvier Kennedy.

Gli abiti di Galicyne sono esposti in mostre organizzate in tutto il mondo. Dal Metropolitan Museum di New York fino ad arrivare al Museo del costume di San Pietroburgo.

Foto: Irene Galicyne con una delle sue creazioni, nella sua casa di Roma.

Testo di Anna Laura Santella