Diamo il benvenuto alla migliore amica dell’inverno: la mantella! Questo capo non è nuovo nella storia della moda, ha una tradizione che risale addirittura all’epoca greco-romana. La mantella ha da sempre esercitato un certo fascino e una sorta di magia.

Dal 1910 la mantella conosce un periodo di grande fulgore con Paul Poiret, chi ispirandosi ai balletti russi e alla moda orientale, creò delle mantelle lunghe, avvolgenti, realizzate in tessuti leggeri capaci di avvolgere tutto il corpo.

Negli anni ‘40 e ‘50 la mantella venne ridisegnata da stilisti del calibro di Dior, Balmain, Balenciaga per poterla abbinare agli eleganti tailleur dell’epoca.

Negli anni ‘60 e ‘70 invece fu tutta una questione di colore: si puntò a colori forti e a fantasie etniche che presero spunto dai famosi Ponchi messicani e sudamericani.

La tendenza quest’anno è fortissima e infatti questo semplice accessorio è diventato un indumento fondamentale, tale da divenire protagonista indiscussa dei guardaroba femminili.

Proposto da quasi tutti gli stilisti la mantella è il capo più visto sulle passerelle di brand importanti tra cui Giorgio Armani, Balmaine Valentino.

Come non ricordarsi Melania Trump, icona di stile, che indossò la mantella gialla di Valentino per l’incontro NATO a Londra al cospetto della regina Elisabetta.

La versione 2020/2021 non è in tinta unita ma coloratissima, meglio se con una stampa che mette allegria.

E se le mantelle color cammello sono il trend nel trend, riviste dai tantissimi stilisti in un’infinita varietà di tagli e modelli (Burberry, Celine e Chloé), sulle passerelle non mancano le cappe impermeabili dal mood casual ma molto molto cool, come quelle che abbiamo visto da Max Mara.

Una mantella di lana color cammello con orlature in bordeaux vi farà risplendere di charme, qualsiasi cosa indossiate sotto.

La moda guarda sempre al passato.

by Virgy

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