Nonostante l’epidemia da Coronavirus ancora in atto e che preoccupa tutto il mondo, la Milano Fashion week è partita con un calendario ricchissimo di eventi.Gli esperti di moda o semplicemente appassionati possono partecipare a questo evento internazionale sia dal vivo, rispettando le regole del distanziamento, sia in diretta streaming. Fendi è un tripudio di eleganza, romanticismo e bellezza.

Le modelle sfilano tra la magia delle tende bianche che fanno da scenografia con l’ombra di una finestra su un giardino proiettata sui tessuti mossi dal vento.

Per Silvia Venturini Fendi è la seconda collezione senza Karl Lagerfeld, ma in questo show sorprende tutti e decide di presentare per la prima volta insieme una collezione Donna e Uomo. Infatti, dice nella preview organizzata via Zoom prima della sfilata: «Ho pensato questa collezione quando questa “nuova” realtà in cui viviamo ci aveva già catturato. Mi sembrava strano parlare di moda in un mondo così modificato ma ho capito che potevo parlare di moda attraverso i suoi valori. Come in tante famiglie vengono tramandate le tradizioni, nella mia sono stati tramandanti i valori della moda che sono racchiusi in tanti significati, a partire dai materiali. Ecco perché ho usato il lino, che è il tessuto più antico che esista, che si presta a un uso eclettico, e altri tessuti naturali sempre abbinati a lavorazioni complesse: gli à jour, le lavorazioni a tombolo» Si vedono, infatti, camicie di lino  indossate dagli uomini, così come l’organza si trasferisce nel loro guardaroba con estrema naturalezza.

La manualità rientra nel progetto Hand to Hand con il quale Venturini Fendi ha realizzato21 Baguetteinteramente fatte a mano da 21 artigiani, uno per ogni regione italiana. Così, l’artigiano delle Marche ha realizzato una Baguette intrecciando rami di salice e quello dell’Abruzzol’ha realizzata al tombolo e per renderla rigida l’ha immersa in una soluzione di acqua e zucchero. Un progetto che sta molto a cuore a Venturini Fendi perché la Baguette è un po’ il suo trade mark creativo essendo lei a capo del progetto iniziale di una borsa che è rimasta l’icona per sempre dell’accessorio di moda.

È tutto un tripudio di lavorazioni in pizzo e all’uncinetto, di cestini intrecciati, di borse di paglia. E gli abiti candidi in lino ricamato sono accostati ai maxi volumi di stuole e giacche imbottite trapuntate. Prevalgono i look total white: con la giacca over doppiopetto sopra una gonna che è una nuvola di piume.

Menzione speciale per le camicie: larghe, oversize a caftano o da portare come mini dress. Spazio anche agli abiti longuette, alle linee pulite, alle maniche svasate.

by Virgy

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