Rifiuti di plastica recuperati negli oceani, come reti da pesca, o destinati alle discariche come scarti di fibre tessili e vecchi tappeti, che vengono rigenerati e diventano un filo di nylon, utilizzato da PRADA per realizzare una nuova linea di borse, la Re-Nylon, progetto che nasce dall’incontro tra con l’azienda Aquafil, che produce questa fibra, l’Econyl, che può essere riciclata all’infinito senza mai perdere qualità. L’obiettivo è trasformare in nylon Econyl tutti i capi e gli accessori PRADA entro la fine del 2021.

”Il progetto riflette il nostro costante impegno in materia di sostenibilità – spiega Lorenzo Bertelli, Head of Marketing and Communication del Gruppo PRADA – Questa collezione ci permetterà di dare un contributo significativo e di creare prodotti senza impiegare nuove risorse”. Parte del ricavato dalla vendita della capsule collection PRADA Re-Nylon sarà devoluta a favore di progetti per la sostenibilità ambientale. PRADA in collaborazione con Unesco svilupperà attività educative, rivolte a studenti in diverse parti del mondo, incentrate su temi cruciali come l’inquinamento da plastica ed economia circolare.