Non è un cosmetico, ma un trattamento che colora la pelle innescando una reazione con la cheratina. Non è pericoloso, ma se ci si espone al sole bisogna mettere comunque un filtro solare, in quanto, non stimolando la produzione di melanina, non protegge dalle radiazioni.

L’abbronzatura spray consiste, in pratica, nell’applicare un prodotto cosmetico sulla pelle, prodotto che può essere «spruzzato» usando un aerografo (per avere un’idea, una procedura simile a quella che si usa quando si vernicia un’automobile) o nebulizzato. Il prodotto spruzzato può essere ricco anche di principi attivi idratanti ed antiossidanti. Così, senza l’esposizione a raggi ultravioletti, si può ottenere, con una seduta di pochi minuti, un colorito naturale e uniforme che compare dopo un paio di ore circa, e dura più o meno da due a sette giorni.

È a base di diidrossiacetone o DHA, un estratto dalla canna da zucchero capace di scurire la cheratina presente sullo strato più superficiale della pelle. Questa metodica è considerata sicura, non presenta controindicazioni e può essere utilizzata in qualsiasi zona del corpo.

Prima di sottoporsi al trattamento è bene tuttavia mettere in pratica alcune precauzioni come testare il prodotto su una piccola area cutanea tramite l’esecuzione di un patch test per escludere fenomeni di allergia o ipersensibilità a componenti dello spray.

È, insomma, una sorta di versione moderna delle creme autoabbronzanti, di cui ha superato alcuni «difetti», perché il modo in cui il prodotto viene applicato garantisce un colore uniforme anche nelle zone (come collo, gomiti, ginocchia) in cui è più difficile applicare le creme in modo da avere risultati omogenei.

Una seduta si realizza in poco più di un minuto per il viso e al massimo in 5 o 6 minuti per le altre zone del corpo e l’effetto dura 4 o 5 giorni, a seconda del turnover cellulare, motivo per cui è consigliabile utilizzare un esfoliante prima di sottoporsi al trattamento, per prolungare l’effetto e ottenere un risultato più omogeneo.

Bisogna inoltre evitare creme, olii o profumi nelle tre ore precedenti l’applicazione, perché altrimenti il prodotto potrebbe non aderire al meglio, e indossare indumenti comodi per evitare un eccessivo contatto con l’abbigliamento quando ci si riveste dopo lo spray. Dopo la seduta occorre attendere almeno 5-6 ore prima di fare la doccia o un’attività sportiva (per non sudare, onde evitare di “diluire” il prodotto) e, nei giorni seguenti, bisogna idratare la pelle dopo il lavaggio per mantenere al meglio il colorito. Può accadere che gli abiti (specie se chiari) si macchino, ma un lavaggio a 30 gradi è di solito sufficiente per eliminare ogni traccia. Infine, bisogna ricordare che la pelle è solo «colorata» e non davvero abbronzata, per cui se ci si espone al sole bisogna proteggersi adeguatamente.

È importante comunque affidarsi a centri sicuri, per essere certi che non vengano usati prodotti scadenti o macchinari non sicuri.

I prezzi sono variabili e oscillano tra i 30 e i 50 euro a trattamento.