Una scarpiera con tante varietà diverse per modello, materiali e altezze, fa bene allo spirito ma anche alla salute: ciò che rovina i piedi, la postura e il benessere è infatti l’abuso di uno stesso modello.

Cenerentola è scesa dalla scarpetta e, felice a pie­di nudi, è la regina della festa. Questo il sogno di tutte le donne alle prese con le controindicazioni dei tacchi alti.

La scrittrice India Knight, via Sunday Times, invita a scen­dere con i piedi per terra in nome di una verità di cui ognuna di noi, in fondo, è consapevole: «I tacchi alti ci rendono at­traenti solo perché, una volta là sopra, diventiamo creature apparentemente fragili e precarie».

Spiega Francesco Falez, ortopedico e presidente della Siot, Società italiana di ortopedia e traumatologia: «Le calzature possono diventare un problema se si indossano abitualmente tacchi molto alti: dovrebbero essere riservati alle occasioni speciali, ma ci sono anche donne che li portano per ore sul lavoro, e i problemi alla schiena in questo caso sono una vera malattia professionale.

Per riuscire a camminare si sollecita molto la colonna lombare ed è necessario uno sforzo della muscolatura posturale. È come stare perennemente sulla punta dei piedi, con la conseguenza di patologie da sovraccarico del metatarso, cioè che colpiscono la parte anteriore delle estremità.

E se il sandalo permette comunque una buona distribuzione del peso del corpo sull’avampiede, la scarpa chiusa, come la classica décolletée, stringe le dita e facilita la deviazione ossea che si chiama alluce valgo.

È controindicato anche l’abuso delle ballerine, perché il tendine d’Achille delle donne è leggermente più corto e quindi deve essere sollevato (un centimetro e mezzo va già bene), per evitare sollecitazioni anomale sul calcagno e quindi dolorose tendiniti. Per chi non è più giovanissima, un tacco di 2-3 cm, a base larga, aiuta l’equilibrio: quando si perde naturalmente un po’ di stabilità, lo stiletto è sconsigliato anche perché aumenta il rischio di cadute.

E le sneakers? Ok per gli adulti, non sono consigliate per i bambini: i piedi che ancora stanno crescendo hanno bisogno di maggiore sostegno e contenimento. Attenzione ai materiali, che se non garantiscono una buona traspirazione, possono favorire micosi e altri problemi cutanei.

A tutte, a qualsiasi età, è consigliabile un’attività fisica per rafforzare i muscoli deputati al controllo della postura, specie per chi ama i tacchi alti: ginnastica posturale, ma anche pilates e ginnastica a corpo libero che richiedono un po’ di costanza e divertono».

Consigli utili  e salutari visto che si parla di più di 3,5 miliardi di dollari in interventi chirurgici per voler continuare a stare in equilibrio su arnesi progettati al 99% da maschi. Come ha detto tempo fa Louboutin: «Il cuore del mio lavoro? Piacere agli uomini, mica alle donne».

Morale: se Carrie Bradshaw esistesse oggi, indosserebbe le sneakers invece che le Manolo.

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CONSIGLI:  TACCHI ALTI? PER NON AVERE PIEDI, CAVIGLIE E GAMBE GONFIE

1. Cammina tutti i giorni almeno per 10 minuti con scarpe basse e morbide per rilassare i piedi: scarpe da sport, sandali anatomici, ciabattine con tacco 1,5-2 cm.

2. Quando scendi dai tacchi fai qualche esercizio di stretching per rilassare gambe e tendine d’Achille: seduta per terra, gambe tese, alterna punta dei piedi tesa e piedi a martello; appoggiati al muro con le braccia tese e spingi indietro le gambe unite, piedi sul pavimento, finché senti “tirare” i polpacci; schiena a terra, appoggia le gambe al muro per aiutare la circolazione a risalire.

3. Quando fai la doccia, dirigi su piede e caviglia un breve getto di acqua fredda: restringe i vasi sanguigni ed evita i ristagni. Per sgonfiare le gambe, massaggiale con una crema rinfrescante. Puoi farla aggiungendo qualche goccia di olio essenziale di lavanda a una crema idratante da tenere in frigorifero.