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MFW, l’imperativo di Missoni: uscire dalla comfort zone

Anche Missoni tra le sfilate in calendario alla Milano Fashion week. Nel cast Marsai Martin, Victoria Vergara, Iris Law, Greta Ferro e Eva Herzigova.

La collezione disegnata da Alberto Caliri presentata alla Milano Fashion Week vuole essere per tutte loro, avvolgerle senza costringerle con quella maglia a cui rende omaggio attraverso un sound che è un mashup tra la voce, la melodia e il rumore delle macchine industriali che la realizzano.

Il primo look che sfila per la collezione Autunno Inverno 2022 di Missoni è la chiave di lettura dell’intera sfilata. Sensuale, divertente, intimo, spavaldo…

Un completo intimo crochet abbinato ad un cappotto zig zag nero e dei boots dall’allure texana, dipinti da una lacca rosso fuoco e un pattern pitonato (piccolo spoilert: gli ankle boots rubano la scena).

Sotto la nuova direzione creativa di Alberto Caliri Missoni cambia tono, aprendosi ad un pubblico più ampio, uscendo dalla propria comfort zone. Lo avevamo già intuito con i micro top abbinati a jeans oversized della scorsa stagione e ora, ne abbiamo la conferma.

Per il nuovo percorso intrapreso dalla Maison, è fondamentale che si aprono nuove porte e che si sperimenti con nuovi capi, nuove attitude.

C’è una donna forte e dinamica al centro della collezione, chi non ha paura di osare, che vuole scoprire nuovi lati di sé, esplorando tessuti, stili e materiali diversi. C’è una musica di sottofondo che infonde ritmo, rock, energia vitale e così la sfilata inizia.

Alberto Caliri

Milano Fashion Week, Missoni e l’esordio di Alberto Caliri

Aberto Caliri, il nuovo direttore creativo di Missoni, mette in questa nuova collezione Primavera/Estate 2022 tutti i codici del brand con un gusto più attuale e contemporaneo, senza dimenticare lo spirito autentico del brand.

E’ una collezione che nasce dal beachwear.

La donna è fresca, sexy, grazie a micro top, bikini a triangolo xxs, abiti cortissimi.

La location della sfilata è la fonderia milanese Macchi, proprio per”fondere passato e presente”, come spiega lo stilista, alla presenza di tre generazioni Missoni: Rosita, Angela e Margherita.

Caliri non ha stravolto il marchio, anzi ha mantenuto tutto il suo heritage, semplicemente lo asciuga nelle forme, ridotte al minimo e negli abbinamenti con top a fantasia abbinato ai pantaloni di nylon ampi e monocolore.

Questo per proiettare il marchio nello stile streetwear contemporaneo, per avvicinarlo ai più giovani.

Racconta Alberto Caliri:

”Penso a una pluralità di bellezze diverse, questa è una collezione estremamente femminile, per una donna forte e più sexy, qui è superata l’idea che non vada bene scoprirsi, il mood è “mi piaccio e va bene cosi”.

Il costume intero è sgambatissimo e ricamato portato con i pantaloni lucidi, il sopra del costume come nuovo top con i jeans ricamati.

Tutti è micro, il top a fascia, la canotta a fasce, l’abito di maglia con le frange, tutto acceso da bagliori di mercurio per omaggiare Angela Missoni.

Una collezione fatta di audacia e di eleganza borghese.

La sera scintilla e i colori sono tutti pastello.

Lo stilista non ha paura di osare, in passerella porta eccessi di scollature e bikini che sbucano anche dai vestiti.

Afferma Alberto Caliri:

”Oggi basta indossare un solo pezzo Missoni mixato ad altri capi. Finita l’era del tutto nero o tutto giallo”.

di Virginia D’Amico