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Chiara Ferragni

Chiara Ferragni, perchè l’influencer fa volare le vendite

Chiara Ferragni, l’influencer che fa volare le vendite, con 8 milioni di fatturato è lei, cari ‘rosiconi’, l’influencer che domina tutte le passerelle del mondo.

Tutte quello che lei indossa in poche ore diventa sold out. Tutte le Maison vorrebbero investire sulla Ferragni, con 22 milioni di follower su Instagram non fai fatica ad arrivare al pubblico e lei ci riesce perfettamente.

Davanti a chi ancora la accusa che il suo non sia un lavoro, la fashion blogger con grande stile risponde con totale indifferenza, anzi diventa paladina di progetti umanitari.

Dopo il Leone d’Oro all’impegno civico, ai Ferragnez arriva anche l’Ambrogino d’Oro. La coppia è stata scelta come destinataria dell’onorificenza del Comune di Milano per come ha saputo utilizzare la propria notorietà social per finanziare un nuovo reparto di terapia intensiva al San Raffaele di Milano e nel promuovere l’utilizzo della mascherina attraverso i propri canali. Quest’ultimo progetto è stato chiesto addirittura dal Presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Conte. Esempio di come la politica moderna  si fa social.

Lyst, piattaforma di ricerca di moda globale, ha creato Year in Fashion 2020, il report annuale che analizza i fenomeni e i trend che hanno caratterizzato il settore durante l’anno. La Ferragni, regina dei social, che era apparsa per la prima volta nel Rapporto 2018, oggi ritorna ad essere una tra le 10 influencer più importanti al mondo in materia di moda e di stile.

La blogger dopo le ultime Fashion week è ricercata da fotografi di street style e brand prestigiosi.

La fashion community l’ha definita una delle figure più influenti dell’intero panorama della moda.

Nata come fashion blogger, la Ferragni è diventata dapprima influencer, poi imprenditrice di gran successo. Oggi è anche stilista, ha creato e firmato diverse collezioni di moda. Il suo patrimonio si aggira intorno ai 30 milioni di euro, la sua azienda conta 25 dipendenti e gestisce una e-commerce tutto suo.

La ragazza trent’enne è dotata di uno spiccato spirito imprenditoriale che l’ha condotta al successo. Dobbiamo dargliene atto di questo.

Durante la quarantena, dove la moda ha dovuto riscrivere un nuovo modo di fare tendenza, la Ferragni, ogni giorno, si auto-pubblicava su Instagram con abbigliamento extra lusso e ha condiviso sui suoi social un capo che ha fatto impazzire tutti i suoi fan: le pantofole Vuitton super luxury. Un accessorio così cool, di pelliccia vera, che ammonta a circa 1.360 euro. Ha postato anche l’accappatoio firmato Versace, dal costo decisamente elevato.

Ovviamente le sue scelte di stile hanno influenzato le ricerche globali.

Dopo la collaborazione dell’imprenditrice con Champion nel mese di aprile, le ricerche del brand di abbigliamento sportivo sono volate del 108% nello stesso mese. Ed ecco spiegato come il mondo dei brand influencer muova cifre da capogiro che farebbero risalire qualsiasi pil.

Su Rai 2, un paio di mesi fa, in una serata dedicata alla Ferragni con il documentario “Unposted“, intervistata da Simona Ventura affermava:

“agli inizi non ero ben accetta, c’era un clima snob intorno a me. Alle sfilate mi sentivo insicura”.

Il mondo del business è dominato dagli uomini  e lei è riuscita a farsi strada sola, lottando per inseguire i suoi sogni; la sua è una piccola rivoluzione per tutte le donne. Ha la capacità di influenzare l’intero mercato del fashion system diventando così opinion leader del mondo della moda globale.

Non male per una ragazza partita da una provincia lombarda e approdata ad  Harvard.

di Virginia D’Amico

Year in Fashion

Year in Fashion 2020: report annuale di Lyst sulle tendenze del mondo della moda

Lyst ha analizzato le ricerche di oltre 100 milioni di utenti online per individuare i trend e i fenomeni fashion che hanno caratterizzato l’anno. Il 2020 non è stato un year in fashion comune. Ma si sa: il cambiamento è l’essenza stessa della moda stessa. Cento milioni di utenti hanno utilizzato la piattaforma di ricerche di moda, Lyst, nel corso dell’anno per cercare i loro abiti e accessori preferiti.
Lyst – la piattaforma di ricerca di moda globale – ha curato Year in Fashion 2020, il report annuale che analizza i fenomeni e i trend che hanno caratterizzato il settore durante l’anno. Una sintesi realizzata grazie alla ricca banca dati di Lyst, piattaforma globale scelta nel 2020 da oltre 100 milioni di persone in 120 Paesi per le loro ricerche di accessori, borse e capi di abbigliamento.
Per redigere Year in Fashion 2020, sono state monitorate le ricerche di oltre 100 milioni di ricerche online a livello globale e sono stati analizzati le parole chiave, i dati di vendita, le pagine visualizzate e le menzioni sui social media per oltre 9 milioni di prodotti moda di 12.000 e-commerce monomarca e multibrand nel periodo gennaio-novembre 2020.

I risultati del report Year in Fashion 2020, sono stati suddivisi in 15 sezioni:

 

MOODS

 TOP MOMENTI MODA 2020 COSA CI ASPETTA  

I MOVIMENTI

COME ACQUISTIAMO
10 FASHION CELEBRITY BRAND IN CRESCITA ITEM PIU DESIDERATI SNEAKERS 2020 HOT COLLAB
LOGO 2020 I FASHION MEME THE YEAR IN INTIMATES TOP 5 VIDEO MUSICALI TOP 5 SERIE TV

In basso, i 10 take-away di questo 2020. 

1.Harry Styles è la celebrità più influente della moda

Il cantante è la prima celebrità maschile ad arrivare in cima alla lista dei Power Dressers di Lyst. Il suo cardigan JW Anderson ha scatenato una challenge #HarryStylesCardigan su TikTok e le ricerche per la maglieria sono aumentate del 166%. Gli artisti musicali dominano questa lista; Beyoncé, Lizzo, Kim Namjoon (RM) e Travis Scott fanno tutti la lista e stanno influenzando le nostre scelte di moda.

2.Air Jordans, la sneaker piu hot dell’anno

Grazie alla serie tv “The Last Dance” di Michael Jordan, la Air Jordan 13 Retro Flint, che sono state lanciate al termine dello serie, sono diventate le sneaker più vendute dell’anno su StockX (e la sneaker più venduta nella storia di StockX) con 40.000 vendite nel suo primo mese sul mercato. La classifica delle 10 top sneaker 2020 e stata redatta in collaborazione con StockX.

3.Kate Middleton è tornata

Ventiquattro ore dopo che Kate Middleton ha indossato una mascherina viso floreale all’inizio di agosto, le ricerche erano già aumentate del 185% nel Regno Unito.

4.Maschera Off-White il capo di moda più ricercato

Le mascherine per il viso sono state il capo piu cercato dell’anno. Jennifer Lopez ha aumentato le ricerche di maschere per il viso glitterate del 100% dopo essere stata vista indossarne una ad agosto. Dopo l’apparizione di Lady Gaga agli MTV VMA del 2020 ad agosto, le ricerche di maschere per il viso sono aumentate del 43% rispetto alla settimana precedente.

5.Un’italiana tra le celebrity più influenti della moda nel mondo

Era apparsa per la la prima volta nell’Year in Fashion 2018, Chiara Ferragni ritorna ad essere una tra le dieci personalità più influenti al mondo in materia di stile. Dopo la collaborazione dell’imprenditrice digitale con Champion nel mese di aprile, le ricerche del brand di abbigliamento sportivo sono volate del 108% nello stesso mese. Le sue scelte di stile durante la quarantena hanno inoltre influenzato le ricerche globali – basti citare l’accappatoio Versace e le pantofole in pelliccia firmate Louis Vuitton.

6.Le star di TikTok diventano mainstream

La star di TikTok Charli D’Amelio è l’ottava celebrità più influente nella moda, mentre l’estetica ispirata agli anime e incentrata su TikTok è ancora forte. Charli D’Amelio, l’ottava celebrità più influente della moda, ha pubblicato un video per celebrare i suoi 72 milioni di follower in una maglietta corta tie-dye, provocando un balzo del 73% nelle ricerche di magliette tie-dye.

7.I politici, i nuovi fashion influencer

Dopo che Alexandria Ocasio-Cortez, una delle persone più influenti della moda quest’anno, ha fatto un grido al marchio di New York su Instagram ed è stata avvistata a Capitol Hill con indosso la borsa, le ricerche di Telfar sono aumentate del 163% su base settimanale. Il discorso di accettazione di Kamala Harris ha innescato un aumento del 129% per le ricerche di tute bianche entro 24 ore.

8.I momenti in stile schermo definivano il modo in cui facevamo acquisti

Da Emily a Parigi a Cardi B e Megan Thee Stallion, la cultura pop è stata più importante che mai durante i mesi di permanenza a casa. Tuttavia, il nostro guardaroba da soggiorno includeva anche comodi indumenti da notte e biancheria intima. I jogger Birkenstock, Crocs, UGG e Nike sono stati tra gli articoli più ricercati del 2020.

9.Vintage, il nuovo lusso

L’abito da sposa di seconda mano della principessa Beatrice in prestito dalla regina ha causato un aumento delle ricerche per il termine “abito da sposa vintage”, che sono aumentate del 297% nelle 48 ore successive al matrimonio reale. L’abito vintage Christian Dior di John Galliano di Jennifer Aniston ai SAG Awards 2020 ha causato un picco del 40% nelle ricerche di abiti vintage nelle 48 ore successive.

10.Un brand italiano tra i marchi rivelazione

Le ricerche di Sunnei sono cresciute del 108% su base annua. Dopo essere stato acquistato dal proprietario di Nanushka – brand di moda amatissimo da influencer in tutto il mondo – nel mese di settembre, è probabile che il marchio milanese assisterà a una forte espansione sia della sua attività di vendita diretta al cliente che del numero di punti vendita.

kate letizia

I royal dress più ricercati? Sono di Kate Middleton e Letizia di Spagna

I royal dress più ricercati? Sono di Kate Middleton e Letizia di Spagna

il Royal Fashion Report 2020 di Lyst rivela il potere delle famiglie reali in materia di stile

Il royal dress più ricercato? Sono quelli indossati da Kate Middleton, duchessa di Cambridge e da Letizia di Spagna. E’ uno dei dati che emerge dal Royal Fashion Report di Lyst, un’analisi approfondita della piattaforma di ricerca di moda che rivela il potere delle famiglie reali in materia di stile.

Per la realizzazione di questo report, Lyst ha analizzato le abitudini di acquisto di oltre nove milioni di utenti, che cercano, sfogliano e acquistano articoli di moda in oltre 12.000 boutique e multi-brand online.

Oltre ai dati di ricerca globale di Lyst e Google, sono state prese in considerazione menzioni e statistiche di interazione dai social network dall’inizio dell’anno in tutto il mondo.

Sul podio degli abiti royal più ricercati c’è un abito con stampa floreale in fibra del brand Faithfull the Brand (203 euro) indossato da Kate, Duchessa di Cambridge.

Dopo la pubblicazione delle foto, le ricerche online per il marchio sono cresciute del 512% rispetto alle settimane precedenti. Le ricerche su Google per “Faithfull the brand” e “Catherine, Duchess of Cambridge” sono aumentate in modo esponenziale il giorno dopo l’apparizione e l’abito è andato subito sold out.

Al secondo posto il maxi abito di cotone bianco dello stilista spagnolo, Charo Ruiz (549 euro), indossato dalla regina Letizia di Spagna. Le ricerche per il marchio sono aumentate del 353% dopo che la regina di Spagna ha indossato l’abito in stile bohémien durante la sua visita a Ibiza del 17 agosto. Scopri gli altri abiti sul report completo.

Tra le tendenze c’è anche la Royal Street Style.

In passato i reali erano noti per i loro guardaroba stravaganti, esclusivi e costosi. Negli ultimi anni, tuttavia, gli stylist delle grandi casate reali hanno lavorato per veicolare nuovi messaggi attraverso gli abiti ed accessori. Uno tra tutti è la vicinanza alla gente dunque mescolando abiti di marchi high-end a quelli più accessibili.

L’interesse per gli abiti di Zara è salito alle stelle dopo che la regina Letizia ha indossato a giugno un abito del colosso spagnolo del fast-fashion del prezzo inferiore a 20 euro. L’abito è diventato il più ricercato di Zara a livello globale negli ultimi sei mesi.

Il look reale è diventato più casual con colori audaci, accessori e top più studiati. Il pubblico ha risposto con interesse alle loro scelte seguendo in massa questi eventi.

Le ricerche per i maglioni di colore giallo sono aumentate del 20% su Lyst di settimana in settimana dopo che la duchessa di Cambridge ne ha indossato uno in una delle sue video call ad aprile in pieno lockdown.

Kate ha anche indossato un top a righe da marinaio del brand JoosTricot quello stesso mese in un’apparizione alla Bbc e le ricerche per gli item a righe sono aumentate del 147% nella settimana successiva. Il brand ha inoltre avuto un’impennata delle ricerche online del 472% nei giorni successivi.

Un messaggio positivo che gran parte dei reali -specialmente le famiglie europee- vogliono comunicare è: il riutilizzo. Indossare abiti in più occasioni porta ad un utilizzo più consapevole.

Questo messaggio è molto ben visto dalla gente e ha portato i reali a ricevere molti consensi. Un esempio tra tutti è stato quello del matrimonio della principessa Beatrice durante la pandemia.

La principessa, infatti, ha preso in prestito un abito da sua nonna, la regina Elisabetta, per il suo matrimonio a luglio. Nelle successive 48 ore, le ricerche su Lyst per “abiti da sposa vintage” sono aumentate del 297%.

moda

2010-2019: ecco com’è cambiata la moda nell’ultimo decennio

Anche se è ancora presto per comprendere pienamente l’impatto fashion della decade 2010-2019, gli analisti di Lyst – il motore di ricerca dedicato al mondo della moda – hanno condotto uno studio per analizzare le tantissime ricerche online di moda a livello globale dell’ultimo decennio, così da stilare un report su prodotti, influencer ed eventi che lo hanno caratterizzato.

2010

E’ stato l’anno in cui il mondo della moda ha tragicamente perso lo stilista britannico Alexander McQueen. Nei giorni successivi alla sua morte, le vendite della sciarpa con stampa teschio aumentano del 1400%: i fan vogliono acquistare un ricordo in memoria del designer scomparso prematuramente. Alexa Chung è l’icona di stile dell’anno e Mulberry realizza una borsa che porta il suo nome, la Mulberry Alexa. Nello stesso anno nasce Instagram, app pensata per la condivisione di foto e che, nel giro di un decennio, sarebbe diventata una delle forze trainanti dello stile e della moda.

2011

Il minimalismo della Céline di Phoebe Philo si fonde con la sobria borsa Trio e lo scintillio della collezione cult di scarpe glitterate di Miu Miu. Valentino lanciala scarpa Rockstud nella collezione primavera/estate 2011, incoronandola rapidamente la calzatura più ricercata e contribuendo a incrementare notevolmente le vendite del marchio.

2012

Sono le sneaker con zeppa Isabel Marant (e i loro knockoff) a trionfare, mentre la felpa tigre di Kenzo è stata l’apripista della tendenza decennale delle felpe luxury. Rihanna compie i primi passi nella moda diventando l’influencer più discussa. Da un’immagine più convenzionale si va a uno stile più directional, segnando l’inizio della moda contemporanea.

2013

E’ l’anno della felpa con la stampa di Bambi di Givenchy (in vendita a 1.375 dollari): ideata da Riccardo Tisci, diventa rapidamente il prodotto più ricercato dell’anno così come tutte le stampe create dal designer per Givenchy diventano subito un must have, dai rottweiler agli squali passando per le stelle. Nello stesso anno, il punk è il tema del Met e la borsa con le borchie di Alexander Wang diventa uno degli articoli più desiderati del 2013.

2014

Nascono le Insta-Models con Kendall Jenner che sfila sulla passerella di Marc Jacobs a New York. La rivista Time, insieme a sua sorella Kylie, le incorona come le adolescenti più influenti dell’anno. Quanto a tendenze moda, gli orecchini di perle Dior Tribales diventano l’accessorio di lusso più ricercato e cambiano la percezione dei gioielli di perle che, da simbolo conservatore, si fanno trendy e lanciano la tendenza degli accessori di perle.

2015

Sono tutti ossessionati dal mocassino in pelliccia Gucci Princetown che dà l’inizio alla nuova Gucci diretta da Alessandro Michele. Il 2015 è anche ricordato come l’anno dei cambi nelle direzioni creative globali da Alessandro Michele a Gucci, Raf Simons lascia Dior fino al licenziamento di Alber Elbaz da Lanvin.

2016

Le calzature Furry continuano ad attirare l’attenzione con le diapositive in pelliccia sintetica Fenty x Puma in colori pastello come le scarpe più alla moda del 2016. La maglietta polarizzante Vetements Dhl (200 euro) diventa storia e Beyoncé viene nominata icona della moda al Cfda.

2017

Consacra la ‘Speed’ di Balenciaga come la sneaker di lusso più ricercata dell’anno. La moda ‘Woke’ diventa pop con l’aumento delle ricerche di magliette con slogan del 105%. La maglietta Dior “We Should All Be Feminist” è l’item più ricercato del 2017. In un clima politico sempre più instabile, gli utenti online cercano umorismo ed evasione nella moda, e le ricerche della borsa di Loewe aumentano del 307% a gennaio, il mese dell’inizio del mandato di Donald Trump.

2018

Impazzano le ‘ugly dad shoes‘, modello di sneaker più ricercato dell’anno, mentre la ‘Triple S’ di Balenciaga fa da capostipite a migliaia di ricerche online per mesi dopo la sua uscita. La borsa-marsupio Marmont di Gucci è tra le borse più ricercate dell’anno: su Lyst una volta ogni sei secondi. Il 2018 è anche l’anno di Kylie Jenner: la più giovane delle sorelle Kardashian-Jenner costruisce un impero della bellezza, vanta 115 milioni di follower su Instagram, ha il primo figlio ed è destinata a diventare la più giovane miliardaria. Conduce oltre 2 milioni di ricerche su Lyst in un anno. L’athleisure conquista il mondo, con i leggings di Lululemon indossati anche al di fuori delle sessioni di yoga.

2019

E’ l’anno in cui Bottega Veneta sbanca ai British Fashion Awards con 4 vittorie. I sandali elasticizzati del marchio sono le scarpe più ricercate con una domanda in aumento del 53% per tutti gli accessori del marchio su Lyst nel corso dell’anno. Meghan Markle viene incoronata l’influencer più potente del 2019 e i suoi abiti suscitano in media un aumento del 216% nelle ricerche, stabilendo lo stile regale come ancora un’influenza rilevante nel mondo della moda.

Non è da meno la mini bag Jacquemus Le Chiquito, che genera 20.000 pagine visualizzate su Lyst in estate e conferma che le it-bag diventano più piccole. Dopo essere apparsa nove volte nel report Lyst Index negli ultimi due anni, la cintura con logo GG Gucci rimane uno degli accessori di lusso più ricercati al mondo, vendute su Lyst in ogni minuto.

giappone Harajuku

Moda 2020: spazio, Giappone e borse XL

Se i temi caldi di questi ultimi 12 mesi sono stati la sostenibilità e l’inclusione dai dati emersi dalla ricerca di Lyst “Year in fashion 2019” vediamo ora quali sono i brand rivelazione dell’anno e quelli che esploderanno nel 20120.

I brand moda rivelazione dell’anno:

Bottega Veneta
Daniel Lee a Bottega Veneta ha trasformato il brand in uno dei più hot dell’anno, ispirando la creazione di @newbottega. La richiesta di accessori è del 53% quest’anno. Bottega Veneta ha scalato ben 21 posizioni del Lyst Index del 3° trimestre, entrando per la prima volta nella classifica dei 20 brand più desiderati.

Pyer Moss
La sfilata di Kerby Jean-Raymond è stata tra le più attese della fashion week di New York. Dopo aver presentato la sua collezione primavera-estate 2020 a settembre, il brand ha
registrato un aumento delle ricerche del 226%.

Jacquemus
Dopo Le Chiquito bag, la richiesta di articoli Jacquemus è in crescita. Le ricerche sono aumentate del 37% con la sfilata spring-summer 2020, tenutasi nei campi di lavanda della Provenza. Nelle 24 ore successive all’evento, le menzioni sui social sono salite con un incremento del 761%. Jacquemus è salito di ben 37 posti nella classifica del desiderati del 3° Lyst Index.

Paco Rabanne
La rivisitazione 2019 dei suoi leggendari design metallici 1969, insieme a testimonial del calibro di Priyanka Chopra e Sophie Turner, hanno generato migliaia di menzioni del brand
sui social. Le ricerche di Paco Rabanne sono salite del 31% su base annua.

Molly Goddard
Le ricerche di Molly Goddard sono salite del 46% rispetto al 2018: gli articoli in tulle sono risultati popolari tanto tra gli influencer, celebrità e gli amanti dello shopping.

Richard Quinn
I modelli Richard Quinn sono stati indossati da Cardi B, Kendall Jenner, Billy Porter, Céline Dion e Winnie Harlow. Le ricerche sono salite del 56% su base annua.

Saks Potts
+1.328% ricerche a luglio, quando la cantante spagnola Rosalía è apparsa indossando il cappotto Foxy della maison.

Telfar
+89% ricerche su Lyst. Una sfilate più hot della NYFW e l’attore americano Ashton Sanders è apparso con un outfit Telfar al Met Gala.

E nel prossimo anno? Ecco qualche previsione sulle tendenze moda 2020:

Lo spazio contagia la moda
Quattro missioni su Marte, un razzo riutilizzabile firmato SpaceX, una nuova generazione di navi spaziali con equipaggio tutto umano: con questi fra i progetti in fase di lancio nel 2020, anche la moda diventa intergalattica. Come percepito dalle passerelle spring-summer 2020, si prevedono tessuti olografici, outerwear spaziale e design innovativi.

Giappone mania
La prossima estate sono attesi 600mila spettatori da tutto il mondo a Tokyo, in occasione dei giochi olimpici e paralimpici del 2020. Preparatevi quindi a trarre ispirazione dall’audace stile di strada di Harajuku e dai brand di culto contemporanei come Sacai, Undercover, Visvim e Neighborhood.

Il ritorno delle borse extralarge
Per il 2020 si prevede un ritorno di modelli XL tipici dei primi anni del 2000, in particolare dei nuovi design in morbida pelle di brand del calibro di Little Liffner e The Row.

Lyst

Year in #Fashion 2019: le tendenze del mondo della #moda

A fine anno è tempo di bilanci in tutti i settori e il mondo della moda non fa eccezione. Per tracciare la direzione in cui si sta muovendo il fashion business, Lyst – il motore di ricerca dedicato al mondo della moda – ha curato Year in Fashion 2019, il report annuale che analizza i fenomeni e i trend che hanno caratterizzato il settore durante l’anno. Una sintesi realizzata grazie alla ricca banca dati di Lyst, piattaforma globale scelta nel 2018 da oltre 104 milioni di persone in 120 Paesi per le loro ricerche di accessori, borse e capi di abbigliamento.

Per redigere Year in Fashion 2019, sono state monitorate 200 milioni di ricerche online a livello globale e sono stati analizzati le parole chiave, i dati di vendita, le pagine visualizzate e le menzioni sui social media per oltre 6 milioni di prodotti moda di 12.000 e-commerce monomarca e multibrand nel periodo gennaio-novembre 2019.

Ecco alcuni dei risultati principali:

  • Il 2019 ha visto la moda sostenibile crescere in maniera esponenziale nell’immaginario tanto degli stilisti quanto dei consumatori. Le ricerche di materiali sostenibili specifici sono cresciute del 102% per l’econyl, del 52% per il cotone organico, del 130% per il repreve e del 42% per il tencel. I jeans Row di Weekday – realizzati in cotone biologico – sono stati i jeans più desiderati su Lyst.

  • Inclusività. Gli amanti dello shopping hanno optato per una moda che riflettesse i bisogni e i gusti di comunità diverse; le ricerche di articoli versatili e semplici sono cresciute rispettivamente dell’80% e del 90%. C’è stato un aumento del 52% nella ricerca dei termini “unisex” e “di genere neutro” relazionati alla moda.

  • Meghan Markle è stata la celebrity più influente del 2019 e i suoi outfit hanno scatenato in media un incremento del 216% nelle ricerche di articoli simili a quelli da lei indossati. Nella top 10 troviamo influencer della Gen Z come Timothée Chalamet, Zendaya e Billie Eilish.

  • Off-White è stato il brand più desiderato dell’anno, mentre il marchio rivelazione 2019 è Bottega Veneta.

  • Abbiamo assistito alla rinascita delle icone della moda anni ‘90: la baguette bag di Fendi ha visto un aumento delle ricerche del 164% su base annua, mentre quelle di Paco Rabanne sono cresciute del 31% rispetto al 2018.

  • Dominio assoluto dello streetwear. Gli utenti hanno speso in media 192 $ (150 £) per un nuovo paio di sneaker, il 39% in più rispetto all’anno passato. La spesa media per l’acquisto di una T-shirt è aumentata del 16% con 67 $ (52 £). Le collaborazioni continuano a far schizzare le richieste alle stelle.

  • La rivoluzione dello shapewear. La richiesta di body e calzamaglie è cresciuta complessivamente dell’83%.

  • Il K-Pop diventa una moda globale. Lisa delle Blackpink ha conquistato il 6° posto nella classifica delle celebrity più influenti del 2019, ispirando milioni di ricerche da ogni parte del mondo.

  • Le pop star sono state al centro dei fashion moment più chiacchierati dell’anno. JLo e Cardi B hanno generato il maggior numero di ricerche per i brand da loro indossati durante il fashion month.

  • 5 brand da tenere d’occhio per il 2020. Basandoci sui termini di ricerca in più rapida crescita negli ultimi sei mesi, prevediamo un’annata strepitosa per Rotate Birger Christensen (+27%) GCDS (+23%), ALYX (+36%), Marine Serre (+32%) e Cecilie Bahnsen (+38%).

jesus-sneaker

Jesus Sneaker: la #sneaker benedetta diventata virale nel weekend

Gli analisti di Lyst – motore di ricerca leader nel mondo della moda – hanno registrato un picco nelle ricerche durante il weekend a livello globale per alcune query Londra, 14 ottobre – Il numero di ricerche online la battezzano la sneaker più cercata del weekend: Jesus Sneaker. Gli analisti di Lyst – motore di ricerca leader nel mondo della moda – hanno registrato un picco nelle ricerche durante il weekend a livello globale per alcune query relative a sneaker e religione che gli utenti hanno digitato ininterrottamente.

L’accaduto

  • MSCHF, brand di Brooklyn, ha customizzato delle sneaker Air Max 97 con alcuni elementi religiosi. Acqua santa nella suola, crocifisso agganciato ai lacci, verso del vangelo stampato sulla scarpa e stemma pontificio sulla suola. 
  • Il brand ha regalato le scarpe a sei celebrity di YouTube e il cantante ASAP Rocky. Gli influencer hanno iniziato a postare le scarpe sui social. 
  • Alle 11am di Martedì le scarpe sono andate in vendita sul sito StockX, piattaforma americana di vendita all’asta di sneakers.  

I numeri

  • L’asta ha toccato picchi record di 3,000 dollari per una Air Max 97
  • Le scarpe sono diventate virali con una reach di +1.7M% rispetto alla settimana precedente e +10.8K% di mention
  • Le ricerche per il brand MSCHF sono cresciute del 270% dopo il lancio delle Jesus sneakers
  • Dal lancio della scarpa, le ricerche su Lyst per le query “Sneakers Crocifisso” sono incrementate del 25%
  • I paesi che hanno ricercato maggiormente sono US (38.5%), Filippine (28.5%) e Francia (10.1%)

In Italia

  • Il 5% delle ricerche globali erano italiane
  • Lazio in cima alle regioni che hanno cercato maggiormente le “Jesus Snekers” seguita da Veneto, Piemonte e Lombardia
  • 60.6% delle ricerche sono state effettuate da donne mentre il 39.4% da uomini
  • Il 32,3% delle ricerche è stato effettuato da utenti di età compresa tra i 18 e 24 anni
serie tv

La top 10 dei personaggi delle serie tv più influenti nella moda

L’ispirazione per i nostri acquisti di moda arriva dalle serie TV?

Pinterest, leader tra le piattaforme social per la condivisione di fotografie, video e immagini, e Lyst, il motore di ricerca leader nel mondo della moda, hanno cercato di rispondere a questa domanda, individuando i dieci personaggi delle serie tv che hanno influenzato maggiormente le ricerche e gli acquisti online di moda nel 2019 a livello globale.

L’analisi ha preso in esame, da un lato, le ricerche e acquisti dei consumatori che fanno shopping online – tracciate da Lyst – dall’altro le ricerche e i “pins” effettuati su Pinterest.

Analizzando i comportamenti di 306 milioni di utenti online al mese da ogni parte del mondo e le ricerche per oltre 5 milioni di prodotti moda in vendita su oltre 12.000 e-boutique e store virtuali multimarca.

Pinterest ha stilato una lista delle serie più ricercate e apprezzate dai suoi utenti.

Gli analisti dati di Lyst hanno poi identificato i trend dei capi di abbigliamento presenti nelle varie serie tv.

La classifica viene calcolata facendo riferimento alle ricerche da gennaio-luglio 2019.

Ecco, in ordine, quali sono i personaggi televisivi che hanno avuto il maggior impatto sulle nostre scelte di quest’anno.

1. Villanelle di Killing Eve

Il personaggio di Villanelle di Killing Eve, interpretato da Jodie Comer, ha ispirato le tendenze di moda fin dalla sua prima comparsa, indossando l’ormai leggendario vestito in tulle rosa della stilista Molly Goddard.

Sempre pronta per uccidere, l’elegante assassina russa della serie è diventata una delle più grandi fonti di ispirazione nel mondo sartoriale, grazie ai suoi look audaci, stravaganti e sfacciatamente femminili.

I suoi irresistibili outfit hanno preso d’assalto Pinterest, con un aumento delle ricerche del 1.060% su base annua.

Nel mentre, i dati Lyst attestavano la popolarità dei capi indossati nella seconda stagione: tra aprile e maggio, le ricerche di Rosie Assoulin hanno registrato un aumento del 49%, la richiesta di abiti Chloé ha raggiunto il 32%, quella di tute Diane von Furstenberg è cresciuta del 29% e le visualizzazioni di pagine con gonne in pelle sono aumentate del 48%.

Dopo l’uscita del primo episodio della seconda stagione, ci sono state oltre 3.000 ricerche di “pigiama Killing Eve”.

2. Sabrina Spellman di Le terrificanti avventure di Sabrina

Alcune tra le serie TV più amate del passato sono tornate sotto le luci della ribalta grazie a numerosi reboot e Le terrificanti avventure di Sabrina, prodotta da Netflix, è una di queste.

Gli outfit preppy di Sabrina Spellman sono diventati una fonte di ispirazione particolarmente significativa con l’avvicinarsi dell’autunno e le ricerche su Pinterest, aumentate del 7.450%, ne sono una chiara dimostrazione.

In aprile, dopo l’uscita della seconda stagione, la richiesta di maglioni a coste su Lyst è cresciuta del 49% e, nello stesso periodo, anche le visualizzazioni di pagine con maglioni Fair Isle sono aumentate del 30%.

Allo stesso modo, ancora in aprile, le ricerche di gonnelline scozzesi ispirate al look di Sabrina hanno raggiunto picchi di crescita del 35% su base annua: numeri incredibilmente alti per questo periodo dell’anno.

3. Renata Klein di Big Little Lies

Renata Klein di Big Little Lies rappresenta la donna d’affari per eccellenza e i suoi outfit rispecchiano questo tratto alla perfezione.

Dai pantaloni dal taglio impeccabile all’infinita collezione di borse firmate, il guardaroba di Renata, sontuoso e di lusso, sta catturando l’interesse del pubblico: su Pinterest, i capi e gli accessori apparsi in Big Little Lies vengono salvati sempre più frequentemente, con un aumento che schizza al 490% su base annua.

Le ricerche dell’abito Zodiac color rosso rubino dello stilista Roland Mouret sono volate all’87% su Lyst dopo la sua comparsa nel primo episodio dell’attesA seconda stagione; poche settimane più tardi, quando il personaggio interpretato da Laura Dern sfoggia la giacca Delen del medesimo stilista, il brand stesso registra un aumento delle ricerche del 23%.

4. Jane Villanueva di Jane the Virgin

Jane Villanueva ha conquistato i nostri cuori fin dal debutto della telenovela satirica Jane the Virgin nel 2014, ma è stata soprattutto l’attesissima quinta e ultima stagione ad ispirare migliaia di amanti dello shopping, che puntano a ricreare il guardaroba della protagonista.

I dati Pinterest sottolineano un aumento dell’85% su base annua nelle ricerche di Jane, mentre quelli di Lyst mostrano che il mini abito Zimmermann Heathers da lei indossato ha superato le 7.000 visualizzazioni la settimana successiva all’uscita dell’episodio.

Sono stati registrati degli aumenti anche per quanto riguarda i sandali Katy Perry e i vestiti floreali a portafoglio che compaiono spesso nell’arco dell’intera serie.

5. Tan France di Queer Eye

Il reboot di Queer Eye, prodotto e distribuito da Netflix, ha presentato al mondo intero un nuovissimo Fab Five e, dopo quattro popolarissime stagioni, la sua influenza è innegabile.

Famoso per il suo amore per le camicie fantasia e a righe, lo stile dell’esperto di moda Tan France ha sicuramente scatenato alcuni dei picchi di ricerca su Lyst di quest’anno.

In seguito all’uscita della quarta stagione della serie a marzo, le ricerche di “camicia a righe da uomo” sono aumentate del 39% su base mensile, mentre le visualizzazioni degli abiti da uomo sono cresciute dell’11%.

L’interesse per le polo fantasia è salito del 58% quest’anno, e non sorprende affatto: le ricerche di questo prodotto su Lyst sono state più di 10.000 nell’arco delle prime due settimane di marzo, con oltre 100 utenti che richiedevano nello specifico una “camicia Tan”.

6. Veronica Lodge di Riverdale

L’ideale estetico sensuale ma preppy che troviamo in Riverdale, ha reso la serie una popolare fonte d’ispirazione nel mondo della moda fin dal suo debutto nel 2017.

Il programma ha addirittura scatenato la nascita di approfonditi blog e pagine Instagram dove i protagonisti sono gli outfit indossati dal cast, a partire da Veronica Lodge, la “it girl” di Riverdale il cui stile femminile sta letteralmente influenzando le ricerche di moda su Lyst.

Il cappotto a quadri Topshop, indossato nella terza stagione, ha registrato il sold out 7 giorni dopo la sua comparsa sullo schermo.

Le ricerche di abiti Ba&sh sono aumentate del 55% a maggio e le visualizzazioni dell’abito Tanner Alice + Olivia hanno avuto un incremento del 60% 48 ore dopo la sua apparizione in un episodio.

Contemporaneamente, i dati Pinterest registrano un aumento del 29% nella ricerca di abiti plissettati, un capo imprescindibile nel guardaroba di Veronica.

7. Fleabag di Fleabag

La comedy-drama britannica Fleabag è diventata un fenomeno mondiale dopo l’uscita della seconda stagione tre anni dopo il suo debutto in TV.

Il personaggio interpretato dall’attrice Phoebe Waller-Bridge, con le sue rotture della quarta parete, ci ha impiegato un solo episodio per accaparrarsi il titolo di influencer di ricerche fashion.

L’elegante tuta nera con schiena scoperta indossata nelle due première della stagione ha avuto un incremento del 460% nelle ricerche su Pinterest di giugno e oltre 500 persone hanno digitato nello specifico “tuta Fleabag” su Lyst.

In contemporanea all’aumento del 4.757% delle ricerche di Fleabag su Pinterest, i dati Lyst mostrano un forte interesse da parte del pubblico per le scelte di stile del personaggio: la richiesta di trench neri e abiti rossi Reformation è aumentata in maniera significativa nel mese di aprile.

8. Eric Effiong

Sex Education di Ncuti Gatwa ha ricevuto grandi elogi per la rappresentazione accattivante di Eric Effiong, il cui stile ha iniziato ad ispirare fan e appassionati di moda fin dal suo debutto.

Le ricerche di sneakers Nike PG 2 sono cresciute del 14% tra gennaio e marzo, in seguito alla messa in onda di un episodio in cui Eric ne indossava un paio color viola fluo. Nello stesso periodo, la richiesta di tute sportive abbinate è aumentata del 22%.

Contemporaneamente, la sua maglia con stampa di tigre ha scatenato una crescita del 40% nelle ricerche su Lyst e del 44% su Pinterest.

9. Zoey Johnson

Zoey Johnson di Grown-ish, interpretata da Yara Shahidi, rappresenta una delle più eleganti studentesse mai viste in TV – tanto da ottenere anche un tirocinio per Teen-Vogue nella serie – ispirando migliaia di amanti dello shopping a ricreare i suoi look di classe, ma pur sempre freschi e vivaci.

La seconda stagione si è rivelata particolarmente stimolante sotto questo punto di vista e le ricerche su Pinterest degli outfit di Zoey sono aumentate del 28%.

Su Lyst, la maglia Lilo Striped Cat di Zadig & Voltaire, indossata dalla protagonista, è diventata la maglia con stampa animale più richiesta del mese di giugno, mentre le visualizzazioni della camicetta leopardata firmata Diane von Furstenberg sono schizzate con un aumento del 15% dopo la sua comparsa nella serie.

Allo stesso modo, la salopette a pois Topshop è stato il capo più ricercato nel suo genere su Lyst durante il mese di luglio, registrando rapidamente il sold out.

10. Ava Jalali di Pretty Little Liars: The Perfectionists

In soli 10 episodi, Pretty Little Liars: The Perfectionists è diventata una delle serie TV più eleganti dell’anno.

La studentessa di moda Ava Jalali, interpretata dall’attrice Sofia Carson, ha scatenato un aumento delle ricerche su Pinterest del 9.160% grazie ai suoi look di tendenza ma che rappresentano la classica studentessa.

Ava si è ufficialmente aggiudicata lo status di influencer di moda quando le ricerche del suo abito in velluto con increspature hanno raggiunto un aumento del 37% durante la settimana della sua messa in onda.

Allo stesso modo, il suo poncho Kelly firmato l’Agence ha registrato un incremento delle richieste di questa tipologia di capo del 44% su base annua nel mese di aprile – numero particolarmente elevato considerando il periodo dell’anno.

11. Undici di Stranger Things

La terza stagione della popolarissima Stranger Things, prodotta da Netflix, ritrae Undici come la tipica ragazzina degli anni Ottanta, grazie al ritrovato amore per le appariscenti bowling shirts, stampe a volontà, salopette e scrunchie. Su Pinterest, le immagini salvate di questo personaggio sono cresciute del 28%, mentre su Lyst le ricerche di pagliaccetti sono aumentate del 57% nelle prime due settimane di luglio, dopo la comparsa di Undici che indossa una variazione particolarmente colorata di questo capo. Nello stesso mese, oltre 1.000 utenti hanno richiesto nello specifico una “camicia Undici”.

Report completo: https://www.lyst.it/data/articoli/tv-e-moda/

moda Lyst

Moda: Cosa ricercano di più le donne

Lyst, motore di ricerca leader nel mondo della moda, qualche giorno fa ha lanciato Index, una nuova sezione che raccoglie in report trimestrali i dati e le ricerche più interessanti fatte da oltre 5 milioni di utenti, sia online che in store. Dopo la classifca dei brand più cercati e quella dedicata alle sneaker da uomo più desiderate, è arrivato il momento di dare un’occhiata alla lista degli item da donna più cercati.

Ciò che salta subito all’occhio è che quando si tratta di accessori, che siano sneaker, borse o cinture, le donne prediligono i marchi del lusso più affermati. Se al momento di scegliere una sneaker gli uomini sono portati naturalmente a decidere fra diversi modelli di Nike e adidas, il pubblico femminile preferisce le silhouette di Gucci e AlexanderMcQueen, inaspettatamente in prima posizione con le sue sneaker dalla suola altissima (innegabilmente ispirate alle Stan Smith).

L’unica altra calzatura in classifica non è una sneaker, ma un sandalo in pelle bianca firmato Chloé.

Tra gli accessori spicca senza subbio il padded headband di Prada, il cerchietto bombato che dalla passerella è arrivato allo street style di tutto il mondo, mentre la cintura logata Gucci si conferma un item classico e senza tempo, parte del guardaroba femminile da generazioni.

Per quanto riguarda invece le borse, abbiamo da una parte la Fendi Baguette, un must-have unico dai tempi di Sex and the City, e dall’altra Le Chiquito di Jacquemus, un modello declinato in mille dimensioni, colori e materiali, punto forte della Maison fondata dal giovane Simon Porte, che ha saputo tradurre la forte popolarità del brand sui social in un reale desiderio da parte dei consumatori. In settima posizione troviamo la Hijab di Nike Pro, che decreta il successo dell’accessorio del gigante dello sportswear, che ha intercettato un bisogno reale da parte delle donne mussulmane.

Infine sono due le sorprese principali che troviamo in questa classifica: il giaccone in shearling firmato Sandy Liang e il dolcevita tie-dye di Proenza Schouler.

Il primo rende più femminile e luxury un capo tipico dell’outerwear, mentre il secondo declina in una versione inedita un trend fortissimo come quello del tie-dye, adattandolo alla silhouette di un dolcevita.

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