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Moda: addio alle modelle Lolita, sfileranno solo a 18 anni

La decisione del gruppo Kering, che controlla Saint Laurent, Balenciaga e Gucci: il divieto scatterà dal 2020/21 e riguarderà anche gli uomini.

Naomi Campbell aveva appena 13 anni, quando iniziò a posare dinanzi ai fotografi. E la figlia di Cindy Crawford, Kaia Gerber, già star delle passerelle, ancora oggi ne ha soltanto 17. Arriverà alla maggiore età il prossimo 3 settembre, in tempo per rientrare entro i limiti che da ieri ha deciso di imporre uno dei giganti della moda a livello mondiale, il francese Kering. Che ha detto basta alle Lolite o finte adulte: il gruppo dall’anno prossimo farà ricorso solo a modelle maggiorenni.

Lo ha annunciato François- Henri Pinault: «Come gruppo di lusso globale, siamo consapevoli dell’influenza esercitata sulle giovani generazioni, in particolare attraverso le immagini prodotte dalle nostre maison. Crediamo di avere la responsabilità di proporre le migliori pratiche possibili e speriamo di creare un movimento che incoraggi gli altri a seguire l’esempio. È un nuovo progresso nel nostro impegno verso le donne». Il divieto a ricorrere a mannequin (anche uomini) sotto i 18 anni scatterà dalle collezioni autunno-inverno 2020-2021. Riguarderà sia le sfilate che gli shooting fotografici. Si tratta di una vera e propria mini rivoluzione.

Ora vediamo chi seguirà l’esempio.

H&M bikini

Modelle imperfette? #H&M è la vera rivoluzione

Il mood della nuova campagna di costumi da bagno e parei del marchio svedese H&M è veramente rivoluzionario: combattere lo stereotipo della modella perfetta con corpo snello e tonico che ci propinano tv e copertine pubblicitarie.

E sui social si rincorrono i complimenti e i like all’azienda di abbigliamento che non ha scelto le solite modelle per sponsorizzare la nuova collezione estiva.

Le modelle di H&M mostrano le loro ‘piccole’ imperfezioni da ragazze della porta accanto, indossano costumi interi, bikini e slip sgambati, per dire al mondo che la vera bellezza femminile è fatta anche di forme morbide: un messaggio forte per riportarci in quello che è il mondo reale, quello della bellezza naturale.

H&M, che già un anno fa ha confermato la scelta di non voler ritoccare più le foto delle campagne pubblicitarie, pare stia mantenendo la promessa: le smagliature non sono state corrette con Photoshop, così come non è stata nascosta la pancetta. Un grande passo avanti da parte dell’azienda svedese che vuole segnare un punto di rottura con un passato fatto di modelle perfette quanto di ideali di bellezza irraggiungibili.