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La tendenza Stella Mc Cartney

E’ l’ora della moda sostenibile: Stella Mc Cartney

“Durante il nostro momento di pausa globale, mi sono trovata a chiedermi cosa faccio e perché lo faccio. Come possiamo tornare tutti più consapevoli, più coscienti? In una notte insonne ho pensato cosa davvero devo fare. Poi l’ho condiviso con il mio team, ed è diventato un manifesto”.

Così Stella McCartney che ha scelto di presentare fuori dai calendari ufficiali, la sua nuova collezione SS 2021.

E lo fa ambientando il video nel verde Norfolk: la natura che domina, potente, a sottolineare lo spirito green della stilista, ecologista da tempi non sospetti. Cotoni organici, tessuti e filato riciclati, tomaie vegane, colori naturali: non c’è nulla che non sia compatibile con l’ambiente. Le forme degli abiti, anche: silhouette libere per lasciare fluidi in movimento, in connessione con l’ambiente.

I giorni del lock down non sono certo lontani e l’esigenza di «difendere» il mondo e se stessi è sempre più la visione della figlia di Paul. L’esigenza anche di scrivere, in lettere questo sentimento.

Nasce così, in parallelo il Manifesto di Stella Mc Cartney: «”A TO Z” è nato durante i primi giorno di isolamento a Londra, quando ho avuto il tempo di fermarmi a riflettere su ciò che conta davvero.

Ho trasformato in parole ciò che amiamo, sappiamo e crediamo della moda. È diventato un alfabeto guida per assumere ancora di più la responsabilità dei nostri valori, di ciò che facciamo e di dove vogliamo andare, producendo capi sempre più desiderabili e sostenibili e che possono essere amati per sempre.

Una sorta di mappa del DNA del marchio in ordine alfabetico, dove ad ogni lettera corrisponde l’opera di un artista e una lista di intenti futuri sulla sostenibilità, per una stilista che già dal 2001 aveva rinunciato all’uso della pelle animale nelle sue collezioni e nel 2008 utilizzava il cotone organico.

Essendo nella moda da 20 anni, ho pensato molto all’impatto sull’ambiente. Come possiamo ridurre ciò che produciamo? Come possiamo fare di più con meno? Come possiamo arrivare a zero rifiuti? Andando avanti nelle nostre prossime collezioni, ci impegneremo per ridurre ulteriormente i nostri rifiuti e l’utilizzo di materie prime.

Stella McCartney

 

Continueremo a mettere in discussione il nostro approccio e alla ricerca di soluzioni vegane migliori per creare una moda sostenibile senza rinunciare al lusso”.

“I giovani di oggi sono i leader di domani – e loro ci chiedono come e dove vengono realizzati i nostri prodotti. Con un occhio progressista alla diversità, all’inclusione e alle donne, noi sosteniamo creatori e attivisti”.

“Durante il blocco ho pensato a 26 artisti a cui ho chiesto di collaborare visualizzando una lettera. Molti sono stati intimi amici da anni (alla lettera L corrisponde una foto di sua madre Linda McCartney) o che ho incontrato nei miei viaggi con la moda; altri li ho sempre ammirati, mentre alcuni sono di nuova generazione”. Stella Mc Cartney

Collezione Stella McCartney

Da Stella McCartney abiti upcycled: che bei colori!

La collezione prêt-à-porter Inverno 2019 di Stella McCartney riflette una donna dalla forte personalità.

Fluidità, utility-wear e upcycling: la collezione è stata disegnata per fare sentire sia l’uomo sia la donna al suo meglio.

La palette è una combinazione di tonalità classiche dal color biscotto, nero e grigio alle nuance gioiello come il verde bottiglia e il bordeaux. Sprazzi di blu, rosa, giallo e terra di Siena.

L’intera collezione è caratterizzata dall’importanza della struttura, dalle spalline marcate di cappotti e abiti ai pantaloni ampi sia per lui che per lei ispirati dallo stile Northern Soul.

La morbidezza gioca un ruolo chiave nei tessuti drappeggiati che cadono dolcemente dalle spalle sui vestiti fermati in vita da una cintura.

Un tessuto vintage trapuntato di Stella McCartney è impreziosito con linee grafiche ricamate per creare abiti e giacche monocromatiche.

Lo stesso concetto si riflette nella creazione di un abito upcycled multicolore, realizzato con T-shirt vintage strappate, annodate e lavorate a maglia.

Rimanendo in questo contesto, l’abbigliamento maschile propone un cappotto militare upcycled realizzato con un mix di pannelli cerati, frutto di un’attività intensa di decostruzione e ricostruzione.

Innovativo è il jacquard che nella tonalità bordeaux-marrone in Fur Free Fur si trasforma in un cappotto per lui e per lei.

L’abbigliamento utility entra in gioco in varie forme, più o meno esplicite. Una all-in-one in kaki scuro e un cappotto oversize color sabbia con una spalla tagliata rientrano tra le interpretazioni più letterali.

Lo stesso tema è declinato in chiave maschile con eleganti inserti di nylon nero. La collezione di elementi metallici circolari su pantaloni e soprabiti sono un richiamo all’impegno di Stella a favore dell’economia circolare.

Tra gli accessori borse a cilindro con logo perforato, disponibili nel formato oversize e mini. Completano la collezione gli stivali aderenti con plateau alti fino al ginocchio.

Stella McCartney ha realizzato degli stivali per uomo e donna in collaborazione con l’iconico marchio britannico Hunter, con l’obiettivo di creare gli stivali di gomma più sostenibili di sempre.

Questi stivali sono caratterizzati da suole in gomma naturale dal taglio scultoreo e inserti in Yulex, un’alternativa vegetale al neoprene.

Le decorazioni intrecciate della celebre artista Sheila Hicks sono state riproposte utilizzando tecniche di tessitura indigene e indossate come simboli di valore e coraggio. In questo modo, le decorazioni si trasformano in vere e proprie opere d’arte indossabili.

Come ulteriore richiamo alla campagna per la difesa della foresta pluviale i protagonisti assoluti della collezione sono la viscosa sostenibile proveniente da foreste certificate, il cotone biologico e il canvas organico.

Copyright 2019 The Associated Press

 

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