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le nostre scarpe tacchi

Adieu tacchi, nella bella stagione spazio alla comodità senza mai rinunciare allo stile

Adieu tacchi, nella bella stagione spazio alla comodità senza mai rinunciare allo stile. La voglia di comodità, sopratutto in questo periodo storico, ha raggiunto il suo massimo picco.

Sulle passerelle della Milano Fashion week sfilano tante scarpe a punta, da quelle con tacco alto di Max Mara ai sandali bassi di Valentino. Dagli stivaletti bianchi di Dolce & Gabbana, alle irrinunciabili sneakers multicolor.

Le tendenze sono i tacchi larghi, dettagli vintage, applicazioni vistose, colorazioni intense.

Scopriamo i modelli di scarpe che impazzeranno un pò ovunque nei prossimi mesi.

Ankle boot, lo stivaletto chiaro, ideale per superare il gap dallo stivale invernale al sandalo estivo.

I sandali a ciabattina a motivo intrecciato per chi ama lo stile minimal chic.

Le blingback, scarpe con apertura posteriore, sono il trend irrinunciabile della bella stagione.

sneakers

Protagoniste indiscusse, ovviamente sono loro: le sneakers in versione multicolor, sono il must have.

Il grande ritorno delle ballerine, sopratutto a punta, sono più chic ed eleganti della versione classica.

Un altro grande ritorno sono i mocassini, sopratutto in versione pastello, comodi e pratici, stanno bene con tutto: dai jeans all’abitino elegante.

Ode ai sabot, una calzatura aperta sul tallone ma chiusa sulla punta.

I sabot Primavera Estate 2021 osano nelle nuance molto vivaci: dal fucsia, al giallo, al color mandarino. Oltre ad essere comodi, donano un look molto più ricercato e chic. I sabot bassi possono essere indossati al posto dei classici mocassini, perfetti sopra una tuta jumpsuit, si possono indossare,inoltre,  con un jeans a palazzo e maxi balzer. Un altro look perfetto con i sabot in vernice  sono con i jeans cropped, t-shirt bianca e un blazer per un look bon ton.

Sabot con una gonna midi? Of course.

Insomma, la vera tendenza della bella stagione è scegliere una scarpa che mixa praticità ed eleganza, senza rinunciare allo stile.

di Virginia D’Amico

#KuToo

Giappone: protesta contro l’obbligo di indossare tacchi al lavoro, arriva il #KuToo

In Giappone i tacchi alti fanno curriculum. Anzi, peggio: se non li porti, non ti assumono. Le donne nipponiche sono costrette da antiche consuetudini a indossare sempre i tacchi sul lavoro. A Tokyo e dintorni, se una ragazza si presenta in ufficio indossando scarpe sportive, questa scelta – anche quando sia dettata da motivi di salute –  viene interpretata come una mancanza di rispetto.

La petizione di Ishikawa

Così un gruppo di ragazze ha firmato una petizione ai ministri della Salute e del Lavoro e nasce il movimento #KuToo contro i tacchi alti (e detto tra noi, era l’ora). Yumi Ishikawa, attrice e scrittrice 32enne, ha detto basta a questo dress code, da lei definito “discriminatorio e obsoleto”. Si è fatta fotografare seduta su una scrivania in perfetto look da ufficio – t-shirt nera e gonna longuette in raso rosa – ma con le scarpe da ginnastica ai piedi, e ha lanciato una petizione via internet che in poco tempo ha raccolto decine di migliaia di firme (al momento sono più di 28mila sul sito Change.org). Un gesto presto diventato virale sul web: in tantissime hanno cominciato a condividere sui social scatti di piedi doloranti o sanguinanti dopo lunghe giornate di lavoro “sui trampoli”.

#KuToo

Richiama la prima sillaba di “scarpe” e di “dolore” – in giapponese – e rievoca il #MeToo, il movimento di protesta nato negli Usa a ottobre 2017, dopo le molteplici accuse di molestie sessuali rivolte da star di Hollywood al produttore Harvey Weinstein.

È una buona notizia di cui francamente però non sentivamo il bisogno. Perché pensavamo di aver fatto un po’ più di strada.