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Chi combatte i copioni della moda?

Chi combatte i copioni della moda? Diet Prada e Fashion Law sono tra i principali artefici social della fashion police che ha come obiettivo di proteggere a tutti i costi l’originalità mettendo al bando i copioni soprattutto se big della moda.

A farne le spese soprattutto i piccoli brand che vengono stretti nella morsa dei ‘grandi’ e non sono in grado, per tutelarsi, di sostenere lunghe e costose battaglie legali.

I paladini della tutela del fashion system sono soprattutto account Instagram che portano alla luce i design copiati confrontandoli con gli originali, alla faccia della creatività e univocità.

Diet Prada

rappresenta una specie di polizia del fashion capace di diffondere tra gli utenti social e consumatori queste pratiche illegali. Dietro questo account Instagram, fondato nel 2014 con un’audience di più di 1 milione di follower, ci celano una designer di moda, Lindsey Schuyler, e un product manager, Tony Liu, che hanno scelto Prada per ricordare Miuccia Prada, “the original end-all be-all of everything,” e Diet Coke, “the original imitator”.

The Fashion Law

invece è un insieme di news tra fashion, business e materia legale molto attivo nel mondo della moda. E’ il primo ad aver scovato chi si celava dietro l’anonimato di Diet Prada, oltre ad aver svergognato su Internet, Fashion Nova, sito online che riproduce alla velocità della luce i vestiti high-end indossati dalla famiglia Kardashian. Ma anche Zara che avrebbe copiato alcuni disegni dellartista e illustratrice Tuesday Bassen che farà causa al colosso della moda. In questo caso il problema, sottolinea Fashion Law, non è di copyright, ma di legge sul trademark, che serve appunto a “proteggere l’origine di tratti identificativi, come nomi, loghi e/o elementi della confezione del prodotto, in modo da permettere ai consumatori di identificare un particolare business come la fonte di beni e servizi.”

Eppure c’è chi rivendica il copiare o prendere ispirazione dall’alta moda come qualcosa di necessario al fashion system poiché porterebbe ad un altissimo ricambio e produzione di nuove idee. Come dice la legge di Felson “Rubare idee a una persona è plagio, rubarle a molte è ricerca.”

Fashion Nova

Versace: “Fashion Nova ha copiato Jungle Dress”

Versace porta Fashion Nova in tribunale.

La griffe italiana in orbita a Capri Holdings ha depositato una denuncia presso il Tribunale di New York.

Accusando il player americano del fast fashion di aver copiato “i suoi più celebri e riconoscibili design, segni distintivi, simboli e altri elementi protetti (da copyright, ndr)”, stando a quanto recita il documento, riportato da The Fashion Law.

In particolare, la casa di moda accusa il retailer di aver copiato la stampa ‘Barocco – 57’ e il noto ‘Jungle Dress’, indossato per la prima volta da Jennifer Lopez ai Grammy Awards del 2000. E recentemente ri-sfoggiato dalla stessa celebrity in chiusura della sfilata di Versace di settembre.

Oltre ad esse, Fashion Nova avrebbe riprodotto “violando la legge federale sul copyright” anche le stampe ‘Pop Hearts’ e ‘Greca’, associate al marchio Versace in tutto il mondo.

“La capacità di Fashion Nova di sfornare così rapidamente nuovi capi di abbigliamento – recita la denuncia, ripresa dalla testata – è dovuta in gran parte alla sua volontà di copiare i disegni, i marchi e i simboli di noti designer e di speculare sui loro sforzi creativi per rafforzare i propri risultati”.

Nel riprodurre design, stampe e motivi  “fortemente simili” a quelli di Versace, in violazione dei copyright registrati dalla griffe, Fashion Nova avrebbe “aumentato la probabilità che i clienti siano confusi”, credendo che i prodotti del retailer siano “fabbricati, autorizzati da, o, in qualche modo, associati a Versace”.

Tenendo conto dei precedenti “atti illeciti”, che hanno “danneggiato irreparabilmente il marchio Versace e le sue buone intenzioni nei confronti dei consumatori”, la casa di moda è in cerca di “risarcimenti pecuniari con una somma da stabilire al processo e un provvedimento ingiuntivo”, per “porre fine all’ultimo sfacciato tentativo di Fashion Nova di copiare il lavoro di un altro designer famoso in tutto il mondo”.