Articoli

colori fluo 04

Estate 2022 è tutta a colori

La bella stagione del 2022 si apre con un turbinio di colori eclettici e per niente discreti.

I colori protagonisti di quest’anno sono il giallo, il verde, l’arancione e il rosso, tutti rigorosamente fluo; In contrapposizione a questi abbiamo i colori pastello, freschi e allegri.

Possiamo quindi confermare che l’era del look total black, del vestire quotidiano, è arrivata al termine: scegliere di indossare i colori è contro l’uniformazione, l’appiattimento e la noia.

Ma il colore dell’anno è sicuramente il “Very Peri”,  un’accesa tonalità di blu pervinca tendente al viola, con una pizzico di rosso. La tinta scelta a rappresentare il 2022 mescola la calma del blu alla vivacità del rosso: il risultato è una sfumatura di blu particolarmente calda e innovativa.

Per quanto riguarda le fantasie, tornano di moda i capi a stampa animalier, camicette ed abiti con stampe di farfalle colorate per spezzare la monotonia, righe verticali che slanciano e allungano la figura, il vichy assume nuove flessioni cromatiche: verde, arancione, fucsia e rosso.

Si prospetta una stagione super colorata, ricca di fantasie e abbinamenti stravaganti!

total black

Tutto total black alla Prima della Scala

Tutto total black . Al teatro della Scala di Milano, nella notte di Sant’Ambrogio il 7 dicembre, è andata in scena il “Macbeth” di Giuseppe Verdi diretto dal maestro Riccardo Chailly, aprendo così la stagione del teatro milanese 2021/22.

Alla serata hanno partecipato tanti volti noti: da Giorgio Armani a Dylan Sprouse, attore americano.

Standing ovation per il nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, oltre 12 minuti di applausi.

E’ proprio Giorgio Armani, socio fondatore non solo della Fondazione Teatro alla Scala da fine aprile, ma anche tra i partner della serata per aver offerto le decorazioni floreali del teatro per la Prima, a vestire con le sue creazioni quasi tutti le celeb e personaggi della politica e della cultura, che hanno partecipato a questo importante evento mondano .

Vincono il total black e il velluto, vince l’eleganza sobria, che da sempre contraddistingue lo stile Armani, vince il Made in Italy.

Arriva lui stesso, elegantissimo in smoking nero di velluto, scarpe lucidissime e mascherina azzurra, la più basic, ma conquista tutti per la sua raffinatezza e semplicità che ha fatto la storia della moda.

La coppia più fotografata e più bella è quella di Luca Argentero, in un elegante smoking nero Armani, e sua moglie Cristina Marin, in abito lungo nero, con scollo a cuore e un girocollo di diamanti di Bulgari, impeccabili e pieni di charme.

In Armani anche Laura, figlia del Presidente della Repubblica, Michela Biase, fidanzata di Dario Franceschini, ministro dei Beni Culturali, con un lungo abito nero che lasciava le spalle scoperte,Chiara Bazoli, fidanzata di Giuseppe Sala, sindaco di Milano, superlativa in blu notte, della linea Armani Privè. Proprio lei, la first lady meneghina, ha rubato la scena a signore impellicciate, indossando un abito in tulle sui toni del blu, viola e rosso.

I flash sono anche per l’ex modella e musa di Armani, Antonia Dell’Atte, fasciata in uno splendido abito verde smeraldo.

Promossi anche i look di Alessandro Cattelan in total black Armani e sua moglie, Ludovica Sauer, elegantissima in un completo di velluto con maniche di stress firmato sempre Armani.

Seppur tutti con le mascherine ritroviamo eleganza, lusso e mondanità che ci erano mancati moltissimo.

Nessuno però ha osato, come fece per esempio Marina Ripa di Meana che nel 1998 arrivò alla Scala con il seno al vento e scritta blu Not Fur.

Quest’anno poche pellicce, vince la sobrietà sofisticata.

Armani veste anche le istituzioni, come la Presidente del Senato, Maria Elisabetta Casellati, che ha indossato un cappotto scuro bordato d’oro, con toni chiari e ricami e i ministri tutti in smoking scuro.

Splendida la modella Barbara Palvin in un abito rosa pallido, accompagnata da Dylan Sprouse in smoking, entrambi creazioni di Re Giorgio.

Anche la modella Greta Ferro indossa un abito nero Armani dallo scollo all’americana e generoso spacco sul davanti, che fa tanto dark lady.

In questo super evento mondano vince il vecchio detto di Giorgio Armani:” l’importante è non farsi notare, ma ricordare”.

di Virginia D’Amico

blazer

Un buon blazer occupa un posto speciale nel nostro guardaroba

Un buon blazer occupa un posto speciale nel nostro guardaroba. Per alcuni, può persino diventare un capospalla a tutti gli effetti. È difficile per me immaginare uno stile di vita in cui non ci sia posto per indossare un blazer.

E’ un classico e probabilmente se non lavori in un ufficio, pensi che sia must have solo ed esclusivamente per chi fa parte di quel mondo! ERRATO!

Il blazer o classica giacca elegante non è solo elegante, ma negli ultimi anni è stata rivisitata in chiave più fashion (questo non vuol dire che il modello giusto sia a mantella).

Brevemente le principali tendenze di questo autunno:

Essendo un capo da abbinare tassativamente con un pantalone, una gonna, un abito o una camicia, per poterlo sfruttare, prima di acquistarlo a fantasia o rosso, è meglio preferire un colore neutro, tutto dipende dal tuo incarnato e dai tuoi colori (capelli, occhi).

I toni caldi del beige e del marrone ci regalano un’atmosfera accogliente, vitale in autunno. Le opzioni spaziano da classici puri come Fendi a Jacquemus outdoor.

Le opzioni ‘blazer bianco’ sembrano principalmente adatte alle giornate fredde, quindi non farti spaventare dal concetto bianco=estate/caldo e OSA! Per praticità, prova ad abbinare blazer bianchi con fondo scuro; non fossilizzarti sul colore totale.

Altro discorso per il total black, sempre più trendy.

Optiamo, invece del classicissimo blazer sartoriale, per un modello più lungo sfiancato (consigliato soprattutto per chi ha poche forme) oppure per un modello corto (dedicato maggiormente al fisico a pera); mentre se il tuo fisico è robusto soprattutto nella parte superiore, ti consiglio il blazer sartoriale, fatto su misura per te!

Poi c’è il gioco delle trame – dalla pelle (Alberta Ferretti) e il velluto felpato (Paco Rabanne) allo splendore abbagliante (Giorgio Armani), al jacquard (Etro) e, naturalmente, al tweed (Chanel).

Bene, le spalle, larghe e più appuntite, tra l’altro, sono particolarmente buone con opzioni leggermente aderenti (Dolce & Gabbana).

E non dimentichiamo i blazer con stampe autunnali.