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E’ allarme “ritocchini” under 18

E’ allarme “ritocchini” under 18. Sono in forte aumento le richieste di ritocchi estetici da parte degli under 18, alle volte incoraggiate dalle loro mamme.

L’Inghilterra ha approvato una legge che vieta ai minori i “baby ritocchi”, dati i numeri in forte crescita registrati tra gli adolescenti.

In Italia ancora non è stato adottato nessun provvedimento di legge che limiti i trattamenti di medicina estetica tra le adolescenti. In molti casi la decisione che spinge le ragazze a ricorrere ai ritocchini è frutto di episodi di bullismo, in altri c’è un’insicurezza interiore amplificata da una finta percezione sui social.

Il look, per citare un esempio, di riferimento è quello di Kim Kardashian: ovale del viso ben definito, zigomi alti, labbra molto pronunciate.

L’omologazione all’immagine femminile fornita dai media viene accolta da quelle ragazze, che si presentano insicure rispetto alla propria ricchezza interiore.

Vivono con il tormento di un’autostima bassa cercando di compensare le loro mancanze psicologiche, nascondendosi dietro l’aspetto fisico.

Molti medici sono contrari ad utilizzare questi ritocchini prima dei 18 anni, perché magari, fra le più giovani manca proprio la consapevolezza del gesto.

Addirittura in Norvegia, l’11 giugno, al fine di combattere la cattiva coscienza e la bassa autostima, aveva obbligato di dichiarare sui social l’uso dei filtri per ritoccare il proprio corpo, fornendo un’immagine distorta dalla realtà.

Viviamo in una società dove l’apparire conta più dell’essere , e queste ragazze sentono la necessità di stare bene con sé stesse per sentirsi bene all’interno della società. Diventa fondamentale per loro postare un selfie perfetto. Per questo sentono la necessità di avvicinarsi, in tenera età, alla Medicina Estetica, iniziando a perfezionare le labbra, poi il naso, gli zigomi.

E’ importante, invece, che i giovani capiscano che la “Bellezza” non è la ricerca di “un qualcosa di visto”, ma è un insieme armonico costituito da tanti elementi che possono non risultare perfetti, ma insieme, creare personalità e unicità.

Non sono assolutamente contraria ai ritocchini, ma soprattutto, per le più giovani, ma anche per le donne mature, ci deve essere consapevolezza dell’azione, sicurezza ed equilibrio, perché la Medicina Estetica non deve essere un’ossessione.

Ha deciso di invecchiare bella, senza stravolgere i propri connotati Julia Roberts, come Virna Lisi invecchiata stupefacentemente bene.

Anna Magnani disse:” lasciatemi tutte le rughe, non me ne togliere nemmeno una. Ci ho messo una vita a farmele venire”.

Una piccola cerchia che ha deciso di non cedere al fantomatico “ritocchino”.

Al di là dei contrari alla Medicina Estetica, cerchiamo di capire, invece, i suoi benefici.

Sono diversi i trattamenti che possono aiutare a mantenere un aspetto giovane, perché spesso, i raggi solari, lo stress e il fumo contribuiscono a diminuire la tonicità della pelle, che perde con l’avanzare degli anni luminosità.

Non si tratta solo di benessere fisico, ma di benessere psicofisico. L’OMS, infatti, ha recentemente esteso il concetto di salute, definendola come il completo benessere psicofisico della persona, riconoscendo così, anche l’importanza della Medicina Estetica per il raggiungimento della piena accettazione del proprio aspetto fisico.

Il filler alle labbra, alle rughe e agli zigomi è il trattamento più utilizzato per correggere le imperfezioni della pelle e ringiovanire, consentendo la ricerca di una bellezza legata all’unicità dei singoli pazienti.

Non si può di certo negare e accettare il tempo che passa, di cancellare la propria identità, la propria storia, ma sentirsi belle ci fa stare meglio.

La cura di noi stesse, quella quotidiana fino anche all’utilizzo della Medicina Estetica, non è certo preoccupante, anzi.

Ma, mai esagerare