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#Moda: Oggi mi vesto … da «Piccole donne»

Se il remake di «Piccole Donne» (al cinema dal 9 gennaio) si preannuncia come uno dei momenti fashion più memorabili dell’anno anche lo stile delle sorelle March sarà protagonista nel mondo fashion del 2020: gonne a ruota, camicette in cotone, stivaletti stringati, nuance pastello e fiori à go-go.

Jacqueline Durran, costumista della pellicola, ha definitivamente trasformato le quattro sorelle March in vere e proprie fashion influencer a distanza di un secolo e mezzo dal loro esordio letterario. E Jo, Meg, Beth e Amy diventano oggi icone di quella tendenza dal sapore boho chic che furoreggia in passerella e on the road, composta da abiti accollati, lunghi e pudichi ma assolutamente wannahave.

Secondo Lyst, le ricerche online per i prairie dress, i vestiti a maniche lunghe e gonna a ruota tipici della seconda metà del XIX secolo, sono aumentati del 38%, mentre l’e-commerce Net-a-Porter ha visto crescere le vendite di questi tipo di abiti addirittura del 330% rispetto all’anno scorso.

E questo perché sono molti i brand che si sono convertiti a un’estetica che Jo & Co. apprezzerebbero tantissimo: Zimmerman, Thom Browne, Brock Collection, The Vampire’s Wife e Batsheva sono solo alcune delle griffe che hanno lanciato collezioni ricche di volant, maniche a sbuffo, colletti inamidati e accessori romantici che hanno immediatamente conquistato celeb e Insta-queen. Tanto che Topshop ha lanciato una sezione apposita, On the Prairie, e Urban Outfitters ha resuscitato il marchio vintage Laura Ashley, ora ricercatissimo anche su eBay.

Perché paradossalmente gli outfit squisitamente ottocenteschi delle Piccole Donne di Greta Gerwing (interpretate da Soirse Ronan/Jo, Emma Watson/Meg, Eliza Scanlen/Beth, Florence Pough/Amy) sono assolutamente quanto di più contemporaneo e instagrammabile ci sia in circolazione adesso, ponendosi in assoluta antitesi all’athleisure e allo streetwear.

I look Maria Antonietta style di Amy in trasferta in Europa, ad esempio, riecheggiano quelli presentati da Simone Rocha (nella wishlist di ogni millennial), mentre Jo indossa abiti voluminosi e a strati nei toni ruggine e oliva che fanno eco alle silhouette del brand londinese Molly Goddard. Insomma, l’ultimo adattamento cinematografico di Piccole Donne è davvero una miniera d’oro per ispirazioni di stile.

Imperdibile prima al cinema, e poi da riproporre nel guardaroba.

 

Lookiero

#Moda in abbonamento, Lookiero arriva a Milano

Nuovo round di finanziamenti, nuova corsa per Lookiero. L’azienda spagnola che recapita pacchi contenenti look appositamente selezionati da un personal shopper (anche) su abbonamento ha infatti chiuso un nuovo round di finanziamenti per 17 milioni di euro. Con quanto raccolto, Lookiero, che, come si legge su Moda.es, è presente in sette mercati europei, ovvero Spagna, Francia, Regno Unito, Italia, Portogallo, Belgio e Lussemburgo, conta di espandersi ulteriormente, sia migliorando le proprie strutture di Bilbao, Londra e Parigi che aprendo uffici a Milano.

Quello degli abbonamenti è un fenomeno che deve ancora decollare in Europa ma, in America, è già parte integrante di diversi modelli di business. Tra i brand americani ad aver proposto questa soluzione si contano infatti NikeUrban Outfitters, Lululemon,  American Eagle, Lululemon, Gap.