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Tutto lo charme in Laguna

Lo charme in Laguna. Vediamo gli abiti più ammirati al Festival del cinema di Venezia.

Tilda Swinton, protagonista del film “The Eternal Daughter”, è apparsa magnetica e un po’ punk. Il suo look ha attirato l’attenzione di tutti: capelli color giallo canarino, con un abito cucito addosso per lei dal suo amico stilista Haider Ackermann, un abito color glicine dalla semplicità assoluta, un abito senza tempo.

Cate Blanchett è stata originale sul tappeto serale della seconda serata del Festival di Venezia: un abito floreale molto chic, molto romantico, una creazione di Schiaparelli Couture, morbidi pantaloni a zampa e un bustino, per terminare con una decorazione floreale.

Elodie ha stregato tutti in veste di attrice in “Ti mangio il cuore”, ancora una volta ha dimostrato la sua capacità innata di interpretare diversi stili risultando sempre molto convincente. La cantante ha indossato un abito di Valentino Couture molto elegante con un corpetto nero a forma di cuore costellato di brillanti e un lungo strascico nero, capelli raccolti e strepitosi orecchini Cartier.

Greta Ferro ha conquistato tutti con il suo abito in velluto con top in tulle della collezione Privè di Giorgio Armani. Molto seducente.

Quest’anno molte celebrities hanno optato per i nude look e le trasparenze come l’attrice Laura Chiatti con il suo abito bustier trasparente di Dolce & Gabbana, lasciando tutti senza fiato. Un favoloso abito nero con scollatura a cuore, una lunga gonna leggerissima e trasparente, abbinato a dei sandali gioiello neri e altissimi.

Anna Foglietta sorprende tutti con una classica camicia bianca da uomo, un capo classico capace di adattarsi al glamour di uno degli eventi più attesi della stagione. Un look firmato Valentino: una camicia oversize dentro una lunga gonna a sirena nera, le maniche rimboccate e un paio di bottoni slacciati che mostrano il décolleté. Scarpe in raso di Jimmy Choo e gioiello argento, un look semplice ma di grande effetto.

L’attrice Penelope Cruz, ormai una habitué in Laguna, protagonista del film italiano “L’immensità” di Emanuele Crialese, ha dato una lezione di eleganza. Ha sfoggiato un lungo abito nero con motivi floreali rosa firmato Chanel. Sulla schiena, una lunga fila di bottoni che partiva dal collo e arrivava all’altezza dei fianchi a chiudere l’abito.

Chapeau alla madrina del Festival, Rocio Morales con dei look davvero impeccabili, firmati Giorgio Armani. Sul red carpet non sbaglia un colpo, sfoggiando un abito lungo senza spalline di Armani Privè black & white, con uno scollo profondo, impreziosito da una cintura fiocco in vita. Elegantissima e super chic, di certo non ha deluso le aspettative.

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Hillary Clinton derisa per il suo outfit a Venezia

L’ex First Lady e candidata presidenziale due volte fallita Hillary Clinton è stata derisa sui social per l’abbigliamento che ha indossato sul red carpet al Festival del Cinema di Venezia.

La Clinton ha partecipato alla prima mondiale di White Noise mercoledì alla 79a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove è stata vista sul tappeto rosso, vestita con scarpe bianche piatte e un caftano azzurro con una scollatura di perline che le pendeva.

“È questo il suo look da Papa Clinton Paolo II?” un altro  ha chiesto .

“Hillary è arrivata in camicia da notte”,  ha scritto un altro.

Un altro utente di Twitter ha  chiesto : “Chi è il produttore di tovaglie?”

“Perché è sempre vestita in modo orribile” si chiedeva un altro .

“Ispirata ai costumi tradizionali delle donne che ha ucciso in Medio Oriente”, ha twittato un altro .

“il suo team glam la odia”,  ha suggerito un altro utente di Twitter .

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ph. Vittorio Zunino Celotto/Getty Images

Una sfilza di altri utenti di Twitter ha semplicemente commentato con una domanda: “Perché?”

Questa non è la prima volta che la Clinton ha affrontato critiche per la sua scelta in fatto di abbigliamento.

Io adoro il caftano ma questa volta proprio non ci siamo. Vero?

Roberta di Camerino

Roberta di Camerino, una veneziana nel gotha della moda

“Sono tornata a casa con le mie cose dentro un foulard. Il giorno dopo non sono riuscita a trovare nient’altro di bello o di economico. Ho comprato la pelle, un rocchetto di spago e un ago ricurvo. In poco tempo ho avuto di nuovo la mia vecchia borsa. Un giorno un poliziotto mi ha fermato sul treno per contrabbando “.

Giuliana Coen Camerino.

Roberta di Camerino, una delle firme veneziane più importanti della moda, è nata proprio l’8 dicembre 1920 e morta, sempre a Venezia, l’11 maggio 2010. Il nome della griffe di alta moda da lei fondata subito dopo la fine della seconda guerra mondiale e stata intitolata con il nome della figlia Roberta. Il logo dell’azienda – che ha sede a Venezia in Calle della Testa – è rappresentato da una cintura intrecciata che forma una lettera R maiuscola.
A giugno 2008 il marchio Roberta di Camerino è stato acquisito da Sixty Group SpA di Wicky Hassan e Renato Rossi. La sua storia nel racconto di Cristina Gregorin:
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L’Alta moda di Valentino incanta Venezia

L’Alta moda di Valentino incanta Venezia. Primo evento con pubblico, lo show va in scena nella cornice de Le Gaggiandre, nella Darsena Novissima.

Piccioli ha presentato la collezione Haute Couture autunno/inverno 2021/2022 su una passerella a filo sulla laguna.

Il direttore creativo ha dichiarato all’Ansa :”Venezia era parte della visione che avevo avuto sin dal principio. Era l’unico posto al mondo nel quale presentare una collezione del genere, un contesto nel quale non aggiungere o non togliere nulla”.

Una location suggestiva, le Gaggiandre, due imponenti tettoie acquatiche del ‘500, dove le modelle percorrevano la passerella, e i colori dei vestiti  e paillettes creavano giochi di luce sull’acqua.

“Valentino Des Atelier”, il nome della collezione, un incontro di mondi, la moda e l’arte.

La scelta di Venezia, infatti, non è casuale, perchè è la città dove il connubio tra arte e moda affonda le sue radici più profonde.

E’ l’occasione per cercare un vero dialogo tra arte e moda.

Due mondi apparentemente diversi, ma che hanno una cosa in comune, la creatività, e trovano un punto di incontro proprio nell’Atelier.

In “Valentino Des Atelier” arte e moda si fondono perfettamente, ed è  così che gli abiti della collezione sono ispirati dalle opere di un gruppo di pittori:Andrea Respino, Sofia Silvia, Wu Rui e tanti altri.

Rasi, chiffon, laminati e taffettà sono stati impiegati per creare abiti da sogno.

E’una collezione straordinaria, potente, magnetica.

84 abiti tra look maschili e femminili, dove il colore è protagonista, le nuances vanno dal rosa, al rosso, al giallo, al verde, creando l’effetto “wow”.

Gli abiti da sera sono principeschi, hanno gonne ampissime e lasciano scoperte le spalle, volumi ampi anche per gli abiti plissettati, con le maniche a palloncino e quelli accompagnati da lunghe mantelle.

Abiti pittoreschi, cappelli fluttuanti si indossano con mini dress dai colori vivaci e guanti lunghi coordinati.

L’Alta moda di Valentino ancora una volta stupisce e rivela la sua poesia.

di Virginia D’Amico

alta moda di Valentino

L’alta moda di Valentino sfilerà il 15 luglio a Venezia

Torna l’alta moda: la collezione Valentino Haute Couture Autunno/Inverno 2021-22 sarà presentata il 15 luglio a Venezia.

Lo annuncia una nota della maison dove viene precisato che la decisione è stata presa con il direttore creativo Pierpaolo Piccioli, “afferrando l’opportunità del ritardo nella produzione dovuto ai tempi senza precedenti, per creare qualcosa di ambizioso e unico”.

“Uno degli aspetti più impegnativi del mio lavoro in questi tempi senza precedenti”, spiega Piccioli, “è stato dover riprogrammare il posto per i miei spettacoli della Couture.

L’attuale modalità ‘viaggia con la fantasia’ in cui ci troviamo mi ha spinto sognare più in grande. La mia prossima collezione Couture s’intitolerà Valentino Des Ateliers e l’approccio generale a questo progetto ha molto a che fare con il nome stesso.

Mi sono messo alla prova nell’orchestrare una sinfonia di anime, menti e input creativi diversi.

Tutte queste energie hanno portato la mia visione a Venezia, una città genera genuinamente e spontaneamente vibrazioni su arte, teatro, musica, architettura, cinema e tutto ciò che ha a che fare con la creatività.

Ecco perché è stata una decisione naturale optare per questa idea. Sono un designer, un creatore di moda e bisogno di visualizzare le mie creazioni in cornici specifiche.

Venezia è la cornice perfetta della collezione Valentino Des Ateliers”.

L’evento sarà trasmesso in live streaming sulla piattaforma della Federation de la Haute Couture et de la Mode, poiché la sfilata è compresa nell’ambito della settimana della moda francese, oltre ai canali digitali.

Un selezionato numero di ospiti sarà invitato a Venezia, nel rispetto delle norme di sicurezza.