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borse a secchiello

Dagli anni ’70 a oggi, come portare le borse a secchiello?

Tornano in voga gli anni ’70 e  con i look streetwear di ultima generazione si rivedono i secchielli.

E’ stata un’icona negli anni ’70 e ’80, ma ha un’origine più antica.

La borsa a secchiello si portava infatti già nei primi anni del ‘900. Anche se spesso la dimensione era più piccola rispetto ai modelli attuali.

Tanto piccola che non di rado si poteva portare sottobraccio, quasi al polso.

Le origini della Bucket bag risalgono agli anni ’30 quando un produttore di Champagne commissionò a casa Vuitton una borsa che potesse contenerne fino a cinque bottiglie. Fu così che nacque la celebre Noè.

secchiello

Elegante e raffinata fu realizzata in pelle oro chiaro e dotata di una chiusura a laccio.

In poco tempo, la Noè divenne la borsa perfetta da sfoggiare durante i pic-nic dell’alta società ed è una delle borse più famose di sempre.

Se lo trovate Monogram o in pelle Épi, signature della Maison francese, non lasciatevelo sfuggire! Negli anni ’30 altri stilisti decisero di realizzare borse a secchiello: nel 1935 Elsa Schiapparelli puntò sulla forma cilindrica, Gucci nel 1937 la realizzò in pelle di cinghiale ed Hermès la rese un accessorio estivo.

Oggi è l’ultimo big trend moda borse da sperimentare con pantaloni a palazzo e camice con fiocco, con cappotti doppiopetto indossati con gonne, stivali alti e dolcevita ultra sottili.

O ancora (meglio) con jeans a vita alta, eco pellicce voluminose e occhiali oversize dalle lenti sfumate.

Scovate online le borse a secchiello inverno 2020/21 dalle linee minimal, dall’allure vintage e dalle nuance tabacco, cognac o armagnac.

Dalle bucket bag di Louis Vuitton alla mini borsa di Gucci, al modello classico di Celine, non potrete più fare a meno del “secchiello” personale per ogni outfit.

Come portare le borse a secchiello

Il successo di queste borse è dimostrato dall’infinità di modelli di borse a secchiello presenti sui siti di moda , anche se bisogna fare una dovuta premessa: esistono alcuni fattori che devono essere tenuti a mente per poterla indossare con stile.

Innanzitutto si consiglia di optare per la versione tradizionale in pelle nera, se si vuole indossarla in ufficio o comunque in contesti formali.

La borsa a secchiello colorata è invece un must da indossare quotidianamente ed è ideale da abbinare a look casual o per smorzare quelli più chic.

Per l’orario dell’aperitivo, invece, la bucket bag dà il meglio di sé in versioni più particolari come nei modelli dotati di frange, magari abbinandola a un abito o a una gonna corti con degli stivali alti. Infine, per la sera, uno dei migliori abbinamenti è dato da un look sensuale e femminile impreziosito da una bucket bag in versione mini da portare a mano o agganciata all’avanbraccio.

Ora scegliete il vostro secchiello preferito e indossatelo no stopday & night, fino a primavera/estate.

borse a secchiello

la cintura

La cintura: l’accessorio di bellezza per tutte le stagioni

Sottili e monocolore per un look borghese, rock per chi le abbina con gli stivali.

la cinturaPerfette in versione gioiello per la sera, oppure maxi, con fibbie o perle, capaci di diventare vere protagoniste di ogni outfit.

Come quella con fibbia logo di Valentino, la cintura più acquistata del momento grazie alla reversibilità della cintura in due colori.

Perfetta su gonne, pantaloni a vita alta e giacche.

L’accessorio funzionale che sa dare una svolta creativa ai nostri look.

Abbinare una cintura con maxi fibbia a una mise semplice composta di jeans e camicia sa darle un twist originale e audace, con un vestito morbido esalta le forme, con un abito lungo creano un gioco di volumi e morbidezze, slanciando la nostra silhouette.

La cintura

@gettyimages

Dior propone il modello saddle con le immancabili iniziali CD, perfetto sopratutto sulle giacche, per segnare il punto vita.

Gucci propone la cintura con la testa di leone dorato per un tocco di luce e un altro modello più popolare la cintura GG Buckle con la mitica doppia G. Ideale per look casual e sporty, la più amata anche tra le più giovani.

Per Chanel sono immancabili i fili intrecciati di perle, pietre dure, che rendono prezioso un delicato mini dress.

Versace propone una cintura un pò barocca, molto bella sui tailleur, per la sua raffinatezza.

Oltre alle cinture con logo ben in vista di super moda, ovviamente le più desiderate, e sopratutto fonte d’ispirazione, ce ne sono moltissime sul mercato ad un prezzo più accessibile. L’importante rimane il gusto, lo stile di ognuna di noi e la qualità.

L’accessorio must have che fa tendenza, il segreto dei nostri look. La cintura è in grado di stravolgere un vestito o di rinnovare uno stile ready-to-wear.

Possono impreziosire cappotti, blazer, pantaloni, abiti e cardigan, anche sul più vecchio e stile “nonna”, le cinture sono capaci di donare un tocco glam.

Anche una semplice cintura in stoffa, da annodare con un nodo o fiocco, chiude perfettamente giacche e cappotti.

Insomma, le cinture non servono più a tenere su i pantaloni, ma si portano sopra una camicia, un vestito o un cappotto, creando outfit con un fascino senza tempo.

Se abbiamo nell’armadio capi vintage, dal gusto retrò, come tuniche hippie, in pieno stile anni ’70, jeans larghi e gonne lunghe, è ora di prendere una bella cintura in pelle o con una fibbia di metallo per creare un look davvero impeccabile.

Quest’anno la nuova tendenza, sopratutto tra le influencer, è il capo chic firmato Alanui  (2,300 euro).

Alanui 

Elisabetta Gregoraci, nella casa più spiata d’Italia, ha indossato questo cardigan folk con stampe etniche con cintura e frange.

E’ un cardigan vestaglia impreziosito dalla cintura, perfetto sopra un pantalone slim nero oppure ottimo soprabito per la primavera che sta arrivando.

La cintura è il dettaglio che fa la differenza , che dà all’outfit un tocco in più.

cintura

Occhio, però, alla scelta. La cintura a vita alta, per esempio, che stringe il punto vita e lo perfeziona, è adatto a chi desidera valorizzare un punto vita appena accennato, creando una forma a clessidra molto femminile.

Lunga vita alla cintura.

by Virginia D’Amico