Il 24 e il 25 ottobre torna Apritimoda, la manifestazione che aprirà cento porte, dal nord al sud del Paese, alcuni degli atelier, laboratori artigianali e imprese, storiche e non, del made in Italy.

Un viaggio in Italia per scoprire, conoscere e innamorarsi. Dei grandi nomi che sono la nostra bandiera nel mondo e delle realtà artigianali che esistono e resistono solo qui.

Dall’Atelier Rubinacci a Napoli al Cappellificio Cervo di Saliano Micca, in provincia di Biella, agli atelier di Ermanno Scervino a Bagno a Ripoli, in Toscana.

Parola d’ordine: andare alla scoperta di eccellenze.

Oltre i portoni di palazzi storici, dentro cortili incantati, nelle vecchie fabbriche reinventate, il genio, la cultura, la capacità artigianale italiana diventano prodotti dei quali conosciamo l’esito finale.

Dal 2017 ApritiModa, per un week end all’anno, porta il pubblico alla scoperta dei luoghi più nascosti e segreti del mondo della moda.

La prima volta di ApritiModa è stata a Milano, ed era l’ottobre del 2017.

Nel 2018 è stata a Firenze, la città della prima sfilata di haute-couture.

Nel 2019 di nuovo a Milano, con ventimila persone in fila per vivere un’esperienza.

Ed ora l’Italia e le sue ricchezze nascoste.

ApritiModa racconterà, una per una, cento storie. Di luoghi, di persone, di imprese. Il progetto nasce da un’idea di Cinzia Sasso ed è stato realizzato insieme a Eleonora Grigoletto, Lidia Pezzoni, Emma Pradella, Andrea Chisu, Mariavittoria Zaglio, Marta Marcolin, Giulia Binotto.

Là dove si nascondono la creatività, il genio e il nostro saper fare, la massima espressione del Made in Italy.

Scopri i LUOGHI.