Levi Strauss vs creazioni cucinelli

Cassazione, le creazioni Cucinelli sono “uniche”

Le creazioni di Brunello Cucinelli, il re del cachemire made in Umbria, non hanno nulla da temere, sul piano della concorrenza, dall’offerta sul mercato di prodotti molto più commerciali, creati da altri marchi di moda, che tentano di rifargli “il verso”.

A dirlo è la Cassazione. Per questo motivo, gli ‘ermellini’ hanno respinto il ricorso di Brunello Cucinelli Spa contro Fabiana Filippi Spa alla quale l’imprenditore contestava atti di concorrenza sleale.

Con ricorso al Tribunale civile di Firenze, e poi alla Corte di Appello del capoluogo toscano, sezione specializzata nella tutela delle imprese, Cucinelli aveva chiesto che fosse accertata la contraffazione da parte della ‘Fabiana Filippi’ di alcuni capi di abbigliamento e di accessori della sua produzione e che fossero accertati gli “atti di concorrenza sleale pure messi in essere dalla Filippi in suo danno, imitandone il gusto e la tendenza, riproducendone lo stile nella etichettatura, nel confezionamento e nell’allestimento dei punti vendita e generando così confusione tra i clienti, che percepivano le creazioni della Filippi come una linea economica della Cucinelli”.

Nel respingere il reclamo di Cucinelli, come accaduto anche in primo grado, la Corte fiorentina – con sentenza del novembre 2019 – rilevava che “in relazione alla pretesa confusione indotta nella clientela” il fatto che “le creazioni della Fillippi potessero considerarsi come una linea economica della Cucinelli “escludeva “ogni rischio confusorio”, e peraltro, si notava, ‘il re del cachemire’ non “dispone di una linea economica”. Per quanto riguarda la contraffazione di alcuni modelli, essa è irrilevante per la giuria di merito, in quanto l’abbigliamento stesso presenta una differenziazione minima, che in una moda vasta come quella oceanica è accettabile e insignificante. l’affermazione di concorrenza sleale va intesa “contro i gusti, le tendenze nella confezione dei capi, e la stessa interpretazione della moda da parte della Brunello Cucinelli Spa”. ”

Condivide la sentenza della Corte d’Appello che conclude che “la qualità complessiva e lo stile della Brunello Cucinelli Spa non è (dispendiosamente) oggetto di imitazioni che possano confondere i clienti”, secondo la corte di appello. Facendo riferimento a “Ermellino nella sentenza 9426 del Primo Tribunale Civile”, questo “non crea confusione perché le opere di Cucinelli hanno l’impronta, il gusto e lo stile che le rendono opere assolutamente uniche”.

 

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Brunello Cucinelli: la storia dell’uomo che ha rivoluzionato il cashmere

Brunello Cucinelli è uno dei nomi più famosi nel mondo della moda italiana. L’uomo che ha rivoluzionato il cashmere, creando un’azienda che oggi è sinonimo di lusso e qualità, è un esempio di come la passione e la dedizione possano portare al successo. In questo articolo, esploreremo la storia di Brunello Cucinelli, dalla sua infanzia in una piccola città dell’Umbria alla creazione di un impero della moda.

La vita di Brunello Cucinelli

Infanzia e giovinezza

Brunello Cucinelli è nato il 3 settembre 1953 a Castel Rigone, un piccolo comune dell’Umbria. Fin da giovane, ha dimostrato una grande passione per la moda e per i tessuti di alta qualità. Dopo aver frequentato la scuola superiore, si è trasferito a Perugia per studiare ingegneria tessile, ma ha abbandonato gli studi per dedicarsi completamente alla sua passione.

La creazione dell’azienda

Nel 1978, Brunello Cucinelli ha fondato la sua azienda, con l’obiettivo di creare capi di abbigliamento in cashmere di alta qualità. Ha iniziato producendo maglioni per uomo, ma presto ha ampliato la sua offerta con capi per donna e accessori. La sua filosofia aziendale si basa sulla qualità dei materiali, sulla cura dei dettagli e sull’attenzione per l’ambiente.

Il successo internazionale

Negli anni ’80, l’azienda di Brunello Cucinelli ha iniziato a crescere rapidamente, grazie alla qualità dei suoi prodotti e alla sua capacità di innovare. Nel 1985, ha aperto il suo primo negozio a Solomeo, un piccolo borgo medievale vicino a Perugia, dove ha trasferito la sua sede. Nel corso degli anni, l’azienda ha ampliato la sua presenza in tutto il mondo, aprendo negozi in città come New York, Parigi, Tokyo e Hong Kong.

L’impegno sociale e ambientale

Brunello Cucinelli è noto non solo per la qualità dei suoi prodotti, ma anche per il suo impegno sociale e ambientale. L’azienda ha adottato una filosofia di sostenibilità, utilizzando materiali naturali e biodegradabili e promuovendo pratiche di produzione etiche e sostenibili. Inoltre, ha investito nella riqualificazione del borgo di Solomeo, trasformandolo in un centro di produzione e cultura.

Le creazioni di Brunello Cucinelli

Il cashmere

La creazione più famosa di Brunello Cucinelli è senza dubbio il cashmere. L’azienda utilizza solo il cashmere di alta qualità, proveniente dalle migliori fattorie della Mongolia e dell’Asia centrale. I capi in cashmere di Brunello Cucinelli sono noti per la loro morbidezza, la loro leggerezza e la loro resistenza.

I colori neutri

Un’altra caratteristica distintiva delle creazioni di Brunello Cucinelli è l’uso dei colori neutri. I capi dell’azienda sono spesso disponibili in tonalità come il beige, il grigio, il bianco e il blu scuro. Questa scelta cromatica conferisce ai capi un’eleganza senza tempo e li rende perfetti per essere indossati in ogni occasione.

I dettagli

Uno dei tratti distintivi delle creazioni di Brunello Cucinelli è l’attenzione ai dettagli. Ogni capo è curato nei minimi particolari, con finiture sartoriali e bottoni di alta qualità. L’azienda utilizza anche tessuti pregiati come la seta e il lino, che conferiscono ai capi un tocco di raffinatezza.

Quali sono i suoi prodotti più famosi?

Brunello Cucinelli è famoso per il suo marchio di abbigliamento in cashmere. Nel 1978 ha fondato una piccola impresa e ha stupito il mercato con l’idea di colorare il cashmere 1. Nel 2008 ha introdotto una delle sue innovazioni: il tuxedo grigio. La sua boutique ufficiale offre una vasta gamma di prodotti per donna, uomo e bambino.

I prezzi dei prodotti Brunello Cucinelli variano a seconda del tipo di prodotto. Ad esempio, una polo slim fit in piquet di cotone con collo in maglia e logo costa € 470 1, mentre un giubbino senza maniche in nylon membranato con cappuccio costa € 1.790. Anche i suoi profumi sono disponibili nelle boutique monomarca al prezzo di € 180 per 100 ml.

La storia di Brunello Cucinelli è quella di un uomo che ha saputo trasformare la sua passione in un’azienda di successo. Grazie alla sua dedizione alla qualità e alla sostenibilità, l’azienda di Cucinelli è diventata un punto di riferimento nel mondo della moda. Le creazioni di Brunello Cucinelli sono sinonimo di eleganza, raffinatezza e attenzione ai dettagli, e rappresentano il meglio del made in Italy.

 

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  1. […] Brunello Cucinelli è un’azienda di moda italiana fondata dall’omonimo imprenditore. La sua storia inizia nel 1978 a Solomeo, un borgo umbro, dove Cucinelli ha avviato la produzione di maglieria pregiata in cashmere. L’azienda si è distinta per la lavorazione del cashmere colorato per abbigliamento femminile, diventando un simbolo di lusso e artigianalità. Brunello Cucinelli è noto anche per il suo impegno nella conservazione del patrimonio storico-artistico e per la promozione di iniziative culturali ed etiche attraverso la Fondazione Brunello Cucinelli. La sua filosofia aziendale si basa sull’umanesimo, sull’etica e sul benessere dei dipendenti, nonché sull’armonia tra lavoro e ambiente. L’azienda ha anche sostenuto progetti di conservazione e iniziative sociali nei luoghi in cui è radicata […]

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